La città di Matera si prepara ad accogliere un importante dibattito pubblico sull'intelligenza artificiale (AI) e le tecnologie digitali, organizzato dalla Diocesi di Matera-Irsina e Tricarico. L'incontro, intitolato “La sfida delle macchine pensanti”, si propone di analizzare l'impatto di queste innovazioni sulla persona e sulla società. L'appuntamento è fissato per sabato 17 ottobre 2026, alle ore 16:00, presso l'Auditorium Casa Sant’Anna di Matera, e vedrà la partecipazione del professor Stefano Epifani.
L’iniziativa diocesana intende affrontare il complesso tema dell’intelligenza artificiale alla luce dei principi espressi nell’enciclica Magnifica humanitas di Papa Leone XIV.
Questo documento è stato individuato come riferimento fondamentale per la sua enfasi sulla custodia, la tutela e la centralità della persona umana nell’era moderna e contemporanea. L'evento mira a collegare le profonde trasformazioni tecnologiche in atto con una riflessione etica e sociale, approfondendo il ruolo delle cosiddette “macchine pensanti” e l'influenza pervasiva del digitale nel contesto sociale attuale.
Il programma e i relatori
L'evento è frutto della collaborazione tra diverse realtà diocesane: il Servizio diocesano Insegnamento Religione Cattolica-Pastorale Scolastica e Universitaria e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “A. Pecci”. La giornata si aprirà con i saluti istituzionali di monsignor Benoni Ambarus, arcivescovo di Matera-Irsina e Tricarico, e del sindaco di Matera, Antonio Nicoletti.
L'intervento centrale e di approfondimento sarà tenuto dal professor Stefano Epifani. Docente universitario, giornalista e presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale, il professor Epifani è riconosciuto per la sua expertise sui temi dell'innovazione digitale e per lo studio degli impatti delle nuove tecnologie sull'economia, sulla società e sull'ambiente. La sua relazione sarà un punto focale per comprendere le dinamiche richiamate nel programma dell'appuntamento materano.
Diocesi, educazione e tecnologia: un confronto sinergico
La struttura organizzativa dell’incontro evidenzia una sinergia tra ambiti diocesani tradizionalmente legati all’insegnamento della religione cattolica, alla pastorale scolastica e universitaria, e alla formazione religiosa superiore.
Questo approccio integrato permette di sviluppare un confronto che unisce la dimensione educativa, la riflessione religiosa e una profonda attenzione alle evoluzioni delle tecnologie digitali. L'incontro si configura come un momento cruciale di approfondimento sull'impatto della tecnologia, con un focus specifico sulla sua interazione con la vita umana e sociale.