Un traguardo medico di rilievo è stato raggiunto in Italia con i primi interventi di impianto cocleare di ultima generazione, eseguiti contemporaneamente a Piacenza e Siena. Le operazioni, che hanno coinvolto pazienti affetti da sordità grave e profonda, si sono svolte lunedì 12 ottobre 2026, segnando un momento storico per la sanità italiana. Questi interventi pionieristici rientrano in un’esperienza pilota congiunta, promossa e sostenuta dalle regioni Emilia-Romagna e Toscana, evidenziando una collaborazione interregionale di successo nel campo dell’innovazione medica.
Il dispositivo impiantato rappresenta un’autentica rivoluzione: un orecchio bionico totalmente invisibile e resistente all’acqua, progettato per offrire un’esperienza uditiva continua e senza interruzioni. A differenza delle soluzioni precedenti, questo impianto può rimanere attivo 24 ore su 24, eliminando la necessità di essere rimosso durante il sonno o in altre attività quotidiane. L’assenza di componenti esterne non solo migliora l’estetica e il comfort del paziente, ma riduce anche il rischio di perdita o danneggiamento del dispositivo. Le autorità sanitarie regionali e l’Ausl di Piacenza hanno sottolineato l’unicità di questi interventi per il Paese, evidenziando come simili procedure siano state realizzate in pochissimi altri centri a livello mondiale.
Funzionamento e vantaggi del nuovo impianto cocleare
Il principio di funzionamento di questo nuovo impianto cocleare si distingue nettamente dai modelli tradizionali per la sua integrazione completa. Tutte le componenti essenziali del sistema sono posizionate sottocute, rendendo il dispositivo completamente discreto. I microfoni, in particolare, sono stati ingegnerizzati per captare i suoni direttamente attraverso la pelle, una caratteristica innovativa che contribuisce all’invisibilità e alla funzionalità dell’impianto. Una volta captati, i suoni vengono trasformati in impulsi elettrici che stimolano direttamente la coclea, permettendo al nervo uditivo di trasmettere le informazioni sonore al cervello, ripristinando così la percezione uditiva.
La gestione energetica del dispositivo è altrettanto avanzata. La batteria si ricarica in modo semplice e intuitivo, appoggiando un apposito caricatore sopra l’area dell’impianto, senza la necessità di spegnere il dispositivo durante il processo. Questa funzionalità garantisce una continuità d’uso ininterrotta. L’impianto può essere utilizzato senza limitazioni anche durante il sonno, durante l’attività sportiva – inclusi gli sport che richiedono l’uso del casco – e in ambienti potenzialmente ostili come quelli esposti ad acqua, polveri o dove sussiste un elevato rischio di danneggiamento per i dispositivi esterni, offrendo una libertà e una qualità di vita significativamente migliorate ai pazienti.
L’innovativa esperienza pilota tra Emilia-Romagna e Toscana
L’intervento eseguito a Piacenza è stato condotto con successo dall’équipe di otorinolaringoiatri guidata dal dottor Domenico Cuda. Questa operazione si inserisce pienamente nell’ambito dell’esperienza pilota che ha visto la stretta collaborazione tra le regioni Emilia-Romagna e Toscana. La scelta di eseguire le due procedure in contemporanea, una presso l’ospedale di Piacenza e l’altra in quello di Siena, ha permesso di massimizzare l’efficacia e la condivisione delle competenze in questa fase iniziale di introduzione della nuova tecnologia.
Il dispositivo impiantato appartiene alla categoria degli impianti cocleari completamente impiantabili, una soluzione all’avanguardia nel campo dell’audiologia.
Nello specifico, si tratta della tecnologia TICI UNICO, sviluppata da MED-EL, che integra sotto la pelle tutte le sue componenti essenziali, inclusi il microfono, il processore audio e il sistema di alimentazione. Questa configurazione lo rende particolarmente indicato per persone con ipoacusia neurosensoriale da grave a profonda, offrendo una soluzione discreta ed efficace per il recupero dell’udito.