La nuova causa intentata da Oura contro Ultrahuman riaccende la competizione nel settore degli smart ring, spostando il focus oltre sensori, autonomia e design. La disputa sui brevetti del Ring Pro di Ultrahuman evidenzia l'intreccio tra hardware, proprietà intellettuale e accesso al mercato statunitense. Oura accusa la rivale indiana di violare due brevetti relativi a design e componenti interni del Ring Pro, chiedendo danni economici e un’ingiunzione permanente per bloccarne le vendite negli Stati Uniti.
Il contenzioso sul Ring Pro e le violazioni
Il fulcro dell'azione legale è la tesi di Oura secondo cui la riprogettazione del Ring Pro non avrebbe eliminato le violazioni brevettuali. Il Ring Pro era stato concepito da Ultrahuman per rientrare nel mercato americano, dopo il divieto che aveva colpito il precedente Ring Air. Oura sostiene che il nuovo modello continui a impiegare soluzioni protette, in particolare nella disposizione interna di elementi cruciali come la batteria curva, i sensori e il circuito. La causa coinvolge anche SVTronics, produttore texano accusato di fabbricare il dispositivo per Ultrahuman, estendendo il conflitto all'intera catena industriale dello smart wearable.
Il precedente divieto ITC e il ritorno sul mercato USA
Il contesto giuridico precedente ha visto Oura presentare un reclamo alla U.S. International Trade Commission nel marzo 2024. Nell’agosto 2025, l’ITC aveva emesso una decisione che vietava l'importazione e la vendita del Ring Air negli Stati Uniti dal 21 ottobre 2025. Ultrahuman era poi rientrata nel mercato statunitense nel marzo 2026 con il Ring Pro, dopo una valutazione favorevole della U.S. Customs and Border Protection.
Questa sequenza rende la nuova causa particolarmente significativa. Il Ring Pro era stato inizialmente interpretato come una soluzione per aggirare il brevetto al centro della precedente esclusione. Oura, tuttavia, replica che tale valutazione riguardava un brevetto specifico e non copriva i nuovi brevetti citati nel procedimento attuale, incluso uno concesso pochi giorni prima dell'avvio della causa.
I brevetti come strumento strategico
Nel dinamico mercato dei smart ring, la proprietà intellettuale si conferma una leva strategica cruciale. Oura ha già avviato azioni legali o siglato accordi con diversi concorrenti, tra cui RingConn, Circular, Samsung e Zepp Health.