Si chiude ufficialmente l’avventura della Polti come main sponsor della formazione capitanata da Ivan Basso e Alberto Contador. Dopo tre anni di partnership — iniziata all'inizio del 2024 e proseguita fino al termine del triennio — il marchio leader nei piccoli elettrodomestici lascia la maglia del team professionistico, pur confermando che il legame con il mondo del ciclismo potrebbe presto trovare nuove forme di collaborazione.

L’annuncio, diffuso anche attraverso un toccante messaggio social, traccia un bilancio positivo del percorso fatto insieme:

"Tre anni fa è iniziato un nuovo capitolo... Oggi questa avventura si conclude, ma restano le relazioni costruite, le esperienze condivise e il legame con una comunità che ci ha accolto e sostenuto. Il legame tra Polti e il ciclismo continua a guardare avanti. Presto vi racconteremo dove ci porterà."

La trasformazione del ciclismo e la sfida delle PMI

L’addio di Polti offre lo spunto per una riflessione più ampia sulla sostenibilità economica del ciclismo moderno.

Negli anni '90, la prima leggendaria esperienza di Polti — caratterizzata dalla celebre maglia verde-gialla e dalle vittorie nelle grandi classiche e nei Grandi Giri — vedeva le piccole e medie aziende italiane capaci di ritagliarsi ruoli da assolute protagoniste nel panorama internazionale.

Oggi lo scenario è profondamente mutato. Il ciclismo attuale è dominato da colossi globali, fondi sovrani e budget multimilionari che rendono sempre più difficile per le PMI sostenere i costi richiesti per garantire una visibilità di primissimo piano. In un panorama in cui pochi top team monopolizzano le risorse e l'attenzione dei media, per le strutture di seconda fascia (i ProTeam) diventa un'impresa costante bilanciare i costi d'ingaggio e di gestione con il ritorno d'immagine per i propri finanziatori.

Crescioli e Lonardi volano nel World Tour

A testimonianza della bontà del lavoro svolto dalla struttura di Basso e Contador nella crescita dei corridori, arrivano anche i primi importanti movimenti di ciclomercato in vista del 2027. Il team vedrà infatti il salto verso la massima categoria (il World Tour) di due dei suoi elementi di punta: il giovane talento Ludovico Crescioli e il velocista Giovanni Lonardi. Entrambi i corridori hanno ceduto alle lusinghe della formazione francese Groupama-FDJ, a dimostrazione di come la squadra guidata dai due ex campioni continui a rappresentare una vetrina e un trampolino di lancio fondamentale per il ciclismo italiano verso i palcoscenici internazionali più prestigiosi.