Oura arricchisce il proprio ecosistema salute con due nuove letture: Cardio Effort e una stima del VO₂ max. Queste metriche spiegano l’effetto dell’attività fisica sull’organismo, trasformando l'anello smart in uno strumento di contestualizzazione dell’allenamento e della capacità cardiovascolare individuale.

Cardio Effort: l'impegno cardiovascolare

Il Cardio Effort valuta quanto una sessione solleciti il sistema cardiovascolare, considerando intensità e durata. Un allenamento breve e intenso può equivalere a uno più lungo e moderato. Disponibile su Oura Ring Gen3 e successivi, si articola in Workout Cardio Effort (singola attività) e Weekly Cardio Effort (sforzo settimanale).

La personalizzazione è chiave: Oura misura l’aumento della frequenza cardiaca rispetto al battito a riposo dell’utente, superando stime teoriche. Le metriche fitness Oura rispondono a una domanda fondamentale: si sta mantenendo, migliorando o caricando troppo la forma fisica?

VO₂ max e Cardio Capacity: salute e longevità

La seconda funzione è il VO₂ max, la massima quantità di ossigeno utilizzabile durante uno sforzo intenso. Chiamata Cardio Capacity, è una stima della fitness cardiorespiratoria e della longevità. È per utenti Oura Ring Gen3 o successivi con abbonamento attivo e app iOS/Android; non per Gen2.

Oura classifica il risultato in quattro livelli (Peak, High, Fair, Low) nella sezione "My Health" ("Heart Health").

La prima lettura si basa sui dati del profilo (età, sesso, altezza, peso). Per maggiore precisione, l’app propone un test di camminata di sei minuti o l'inserimento manuale di un valore da laboratorio o altro dispositivo affidabile.

Stima continua del VO₂ max

La novità è il passaggio verso una stima più continua del VO₂ max tramite allenamenti abilitati al GPS. Questo completa i metodi esistenti, offrendo un quadro dinamico della capacità cardiorespiratoria e supportando il miglioramento della salute cardiovascolare.