I telefoni di rete fissa sono praticamente spariti, gli elenchi telefonici si assottigliano sempre più e così la gente al posto di pagare tasse e sovratasse alla Telecom, preferisce munirsi di cellulare, telefonino o smartphone per risparmio e comodità. Ormai da qualche anno più che parlare di scatto alla risposta, costo della chiamata e così via, si parla di pacchetti minuti verso tutti, sms ed internet. Era un modo come un altro per tenere contenti gli utenti e per garantire agli operatori un incasso fisso mensile.

Come funzionano le offerte

Ormai tutti hanno un telefonino ed a prescindere dall'operatore di cui si possiede la Sim, si ha un pacchetto ricaricabile che comprende quanto meno i minuti da spendere al mese.

Per esempio con una ricarica mensile da 10 euro, si può parlare verso tutti gli altri numeri italiani per 250 minuti (variabili in base alle offerte ed agli operatori). Offerte previste sono quelle che inseriscono anche messaggi ed internet, sempre con numeri limitati mensili. Come abbiamo detto, l'utente sa che con 10 euro al mese ha tutto quello che gli serve per le sue esigenze telefoniche, senza canoni, quote fisse e noleggio rete. Gli operatori da canto loro sanno per certo che dal sig. Bianchi (esempio) prenderanno 10 euro al mese senza dover attendere come capitava prima che lo stesso signore ricaricasse solo nel momento in cui finiva il credito.

Cosa cambia dal 2 agosto

I gestori telefonici d'ufficio varieranno i piani ricaricabili riducendo il periodo di validità.

Infatti se fino al 1° di agosto, il pacchetto a cui eravamo legati durava un mese, dal giorno dopo dureranno 28 giorni. Significa che i minuti verso tutti dell'esempio di prima (250) non dureranno più 30 giorni, ma scadranno al termine della quarta settimana esatta. Un'offerta che parte il primo settembre, comprendente minuti e messaggi sarà valida fino al 28 settembre. Dal 29 bisognerà ricaricare per poter ricominciare ad usare l'offerta. Sembra poco ma a conti fatti non lo è. In un anno solare di 365 giorni, bisognerà ricaricare il telefonino una volta in più e non basta per coprire tutto l'anno. Calcolando una famiglia media con 4 telefonini, bisognerà prevedere una spesa maggiore di minimo 40 euro in più.

Cosa possiamo fare?

Assolutamente niente, l'unica possibilità data dai gestori è la disdetta dal pacchetto che si ha. Cambiando operatore, però, come abbiamo visto non cambia niente. Per agevolare il trapasso, la Tim sta provvedendo ad inviare i messaggi dove regala le telefonate gratis tutte le domeniche almeno temporaneamente. Per gli altri gestori, Wind e Vodafone, il passaggio sarà automatico e senza bonus.