I mesi estivi sono ormai lontani e, con l'avvicinarsi dell'autunno, stiamo per abbandonare anche l'ora legale. Tra la notte di sabato 26 e domenica 27 ottobre 2013 dovremo regolare i nostri orologi un'ora indietro, così come previsto dal ritorno dell'ora solare. Come si legge sull'eco di Torino, il nuovo orario verrà mantenuto fino alla primavera prossima, esattamente il 30 marzo 2014.

Inevitabili, come ogni anno, piccoli disagi e qualche cambiamento nelle nostre abitudini quotidiane. Ma si tratterà solo dei primi giorni, poi il nostro organismo si abituerà al cambiamento e a quell'ora di luce serale in meno.

In effetti si tratta di un cambiamento per il nostro ritmo biologico, anche se di lieve entità. Un'ora in più di sonno domenica mattina renderà il passaggio meno traumatico. 

Lo spostamento delle lancelle dell'orologio un'ora indietro, oltre a privarci di un po' di luce ci costringerà ad accendere prima le luci in casa, con la conseguenza di un aumento dei consumi di energia elettrica. In questo passaggio importante, se non l'abbiamo ancora fatto, conviene verificare che la nostra tariffa per quanto riguarda la luce sia ancora la più conveniente. Utilizzando il portale di confronto SuperMoney è possibile confrontare le migliori offerte presenti al momento sul mercato.

Ricordiamo che l'entrata in vigore dell'ora legale, dopo un periodo di alternanza, è avvenuta in Italia nel 1966 con lo scopo di attuare una politica di risparmio energetico. In seguito, visti i benefici portati dallo spostamento delle lancette sui consumi di energia, l'iniziativa è stata introdotta anche negli altri Paesi.