Questo è un episodio non solo singolare, ma soprattutto "appetitoso" per i buongustai delle strane notizie: un giovane artista norvegese, Alexander Selvik operato all'anca, ne ha portato con sè una parte per mangiarla dopo averla cucinata.

Alexander Selvik e la sua deformazione all'anca

In Norvegia, nello specifico a Oslo, Alexander Selvik è un artista contemporaneo molto conosciuto per le sue stravaganti e singolari installazioni. In questi ultimi giorni, una delle sue esibizioni più strane è rimbalzata agli occhi dei suoi ammiratori. Alexander Selvik, nato con una deformazione all'anca, è stato costretto a vivere per venticinque anni con le stampelle e la sedia a rotelle.

Dopo tanto tempo, Alexander Selvik è riuscito ad ottenere un intervento, attraverso cui gli è stata inserita una protesi per farlo ritornare a camminare.

Alexander Selvik e la sua esposizione più bizzarra

Preso dai suoi impegni e dalle sue ispirazioni singolari e moderne, Alexander Selvik, non contento, chiede ai medici una parte della gamba amputata per esporla in una sua esposizione artistica. Raggiunto un accordo, durante la preparazione della sua esposizione, Alexander Selvik decide persino di bollire la parte dell'anca, per poi mangiarla insieme ad una porzione di patate al gratin, con il tutto accompagnato da un succoso bicchiere di vino rosso. Il risultato di questa sua esibizione dal vivo?

Il compiaciuto Alexander Selvik ha naturalmente commentato: "Quando mi capiterà di mangiare la mia stessa carne? È stata davvero buona…". De gustibus non est disputandum!

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