Se ne vedono ormai di ogni forma, genere, dimensione e colore, sono i tatuaggi, una Moda che da anni non si attenua, anzi, diventa sempre più forte. Che cos'è un tatuaggio? E perché farlo? Non ci sono riposte certe né alla prima né alla seconda domanda, per chi decide di farlo, un tatuaggio può rappresentare varie e variegate motivazioni. Si sceglie di marchiare la propria pelle per ricordare un momento particolare o, semplicemente, per il gusto di farlo per il piacere di disegnarsi la pelle. Nel primo caso ci possono essere date, nomi, e frasi; nel secondo caso, invece, ecco spuntare fuori su braccia e gambe, farfalle, draghi, originali disegni tribali o stilizzazioni che invadono il corpo intero.

La moda di macchiare a vita, anche se ormai ci sono tecniche per rimuovere i tatuaggi, ha radici lontane, e oggi la tendenza è sempre più diffusa e, infatti, sono gli adolescenti a richiederlo ai genitori, per sentirsi grandi o per distinguersi dagli altri non importa, ognuno ha le proprie valide ragioni.

Le zone più dolorose

Come tutte le cose, ferite comprese, anche per i tatuaggi ci sono dei punti del corpo il cui il dolore si attenua, altri, invece, in cui l'ago si sente maggiormente, causando delle consequenziali fitte. Le zone più dolorose sono quelle povere di grasso, e ricche di terminazioni nervose. Stiamo quindi parlando ad esempio del collo, della zone dietro l'orecchio, della parte superiore del piede, polso e le costole.

Spazio, invece, a quelle parte parti del corpo in cui la presenza di grasso attenua il dolore. Sappiate, dunque, scegliere al meglio il vostro punto da tatuare.

Il consiglio

Se avete proprio deciso di tatuarvi e non c'è modo di farvi cambiare idea, seguite almeno qualche utile consiglio. Il primo è quello di scegliere un disegno piccolo, possibilmente in bianco e nero, e scegliete un punto in cui non possiate vederlo costantemente.

In questo modo non ve ne stancherete presto. Il secondo e utile consiglio, invece, riguarda la scelta del tatuatore, controllate sempre che chi vi disegna il corpo sia un professionista, utilizzi oggetti nuovi e, soprattutto, sterilizzati.