Le Dolomiti offrono un panorama incantevole durante l'inverno, rendendo le ciaspolate un'attività perfetta per esplorare la bellezza naturale di questo incredibile territorio patrimonio Unesco. Ecco cinque itinerari semplici e affascinanti da considerare per una giornata all'aria aperta in famiglia o con amici.
Percorso da Ru Curto al Lago Federa
Questo itinerario parte dal Ru Curto e si dirige verso il Lago Federa, un percorso che si snoda tra boschi e panorami mozzafiato. Con un dislivello contenuto, è adatto a tutti, compresi i principianti. La vista sul lago ghiacciato e le cime circostanti rende questa ciaspolata un'esperienza indimenticabile.
Dal Passo Staulanza al Rifugio Città di Fiume
Partendo dal Passo Staulanza, questo percorso conduce al Rifugio Città di Fiume. La camminata è facile e offre splendidi panorami sulle cime dolomitiche circostanti. È un'ottima scelta per famiglie e gruppi di amici che desiderano godere della neve senza affrontare percorsi troppo impegnativi.
Dal Rifugio Bai de Dones all’Anello delle 5 Torri
Questa ciaspolata parte dal Rifugio Bai de Dones e si sviluppa attorno all'Anello delle 5 Torri, un percorso che offre viste spettacolari su alcune delle vette più iconiche delle Dolomiti. Con dislivelli modesti e tratti pianeggianti, è perfetto anche per i più piccoli. Durante il tragitto, si può sostare presso il Rifugio Scoiattoli per una pausa ristoratrice.
Dal Passo San Pellegrino al Rifugio Fuciade
Questo itinerario è facilmente accessibile dal Passo San Pellegrino e conduce al Rifugio Fuciade attraverso una pista ben battuta. La ciaspolata è adatta a famiglie e offre panorami straordinari su alcune delle cime più belle della zona, come il Sass di Tasca e il Sasso di Valfredda.
Ciaspolata Rifugio città di Carpi
Questo suggestivo sentiero offre un elevato valore paesaggistico, trovandosi nei pressi del celebre gruppo dei Cadini di Misurina e si possono ammirare alcuni dei simboli più iconici delle Dolomiti, come le Tre Cime di Lavaredo e il Monte Cristallo. La partenza avviene presso la seggiovia Col de Varda, il sentiero dopo una prima salita prosegue con una camminata più agevole, caratterizzata da alcuni saliscendi, fino al rifugio Città di Carpi.