La città di Asti si prepara ad accogliere la 58ª edizione della Douja d'Or, la prestigiosa rassegna nazionale dei vini che animerà il suo centro storico dall’11 al 20 settembre 2026. L'evento, promosso congiuntamente dalla Camera di Commercio di Alessandria-Asti, dalla Banca di Asti e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, ha svelato il suo ricco programma l'8 settembre 2026 a Torino.

Per dieci giorni, la manifestazione offrirà un calendario denso di degustazioni, masterclass, incontri e spettacoli. Caratterizzata da un format diffuso, la Douja d'Or coinvolgerà piazze, palazzi e cortili, trasformando diversi angoli urbani di Asti in palcoscenici del gusto e della cultura enologica.

L’inaugurazione ufficiale è prevista per venerdì 11 settembre 2026, alle ore 17, in Piazza San Secondo, dove il Consorzio Piemonte Land allestirà un accogliente salotto all’aperto per il pubblico.

Un percorso tra eccellenze con la carta digitale

Il cuore delle degustazioni in Piazza San Secondo sarà la carta dei vini digitale, accessibile tramite codice QR. Questo innovativo strumento guiderà il pubblico attraverso un’offerta di oltre 400 etichette regionali, facilitando la scoperta delle diverse proposte. La rassegna valorizzerà in particolare le denominazioni piemontesi, ma anche la grappa, il Vermouth di Torino e i prodotti biologici, in un programma che gode del sostegno di Regione Piemonte e Comune di Asti, con la direzione dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.

Alberto Cirio ha sottolineato l'importanza del vino per il territorio: “La Douja d'Or incarna appieno il DNA del nostro Piemonte: una terra in cui il vino non è soltanto una straordinaria eccellenza produttiva, ma è cultura, paesaggio, storia, lavoro, identità e comunità”. Questa visione è al centro dell'impostazione della rassegna, focalizzata sulla promozione del territorio e delle sue ricchezze enogastronomiche.

Gli scenari della Douja d'Or nel cuore di Asti

La Douja d'Or 2026 si snoderà attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del centro storico di Asti, includendo Piazza San Secondo, Palazzo Ottolenghi, Palazzo Alfieri, Piazza Roma, il cortile del Diavolo Rosso e il Teatro Alfieri. Il programma è un mosaico di degustazioni, talk, masterclass e incontri, tutti incentrati sul vino piemontese.

L'evento vedrà la partecipazione attiva di consorzi, istituzioni, produttori, ristoratori e diverse realtà culturali del territorio, creando un'esperienza immersiva e completa.

Gli appuntamenti in calendario offriranno un'ampia panoramica delle eccellenze vinicole regionali, con un focus sulle degustazioni di vini piemontesi e momenti di approfondimento dedicati alla loro storia e produzione.