Paolo Bargiggia furioso su Twitter. Il celebre giornalista di SporMediaset ha reagito bruscamente, e con parole piuttosto pesanti, ad un utente del social network che lo aveva provocato commentando un selfie che il giornalista di Pavia si era scattato e aveva pubblicato sul web poco prima della diretta dell'edizione delle 13 del telegiornale sportivo su Italia 1. Bargiggia non è riuscito a controllare la rabbia scatenata dall'ironia poco simpatica che il giovane aveva fatto sul suo conto.

Il ragazzo, dopo aver visto il selfie di Paolo Bargiggia, ha ironizzato con fare provocatorio sull'età adulta del giornalista, accusandolo di avere una capigliatura eccessivamente giovanile e chiudendo con un'esclamazione poco carina: "fai pace col cervello". Il 52enne cronista di SportMediaset, invece di fingere indifferenza, è caduto nella provocazione e ha risposto al ragazzo, partendo con una serie di insulti anche piuttosto pesanti.

Innanzitutto, Paolo Bargiggia ha accusato l'utente di Twitter di essere invidioso, definendolo un "cane malato" e invitando - in maniera piuttosto decisa e colorita - il giovane a farsi gli affari suoi. Non contento, però, il giornalista esperto di calciomercato ha rincarato la dose con un'espressione poco felice, dicendo al ragazzo di essere "nero brutto come una scimmia" e chiudendo con un ulteriore insulto sull'altezza non proprio da gigante dell'utente del social network.

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La reazione scomposta del giornalista di SportMediaset alla provocazione del ragazzo, ha fatto subito il giro del web e immediatamente molti internauti hanno attaccato Bargiggia, accusandolo anche di razzismo. Nel mirino, il "tweet" in cui il 52enne ex conduttore di "Domenica Stadio" si è rivolto al giovane paragonandolo ad una scimmia e utilizzando il termine "nero".

Paolo Bargiggia ha cercato, dopo aver perso le staffe, di smorzare un po' i toni sottolineando come quell'aggettivo si riferisse al termine italiano "olivastro", e non nero come insulto a sfondo razzista.

Aldilà delle dissertazioni linguistiche, quel che ha lasciato tutti un po' perplessi è la reazione scomposta del giornalista ad una provocazione di un ragazzo, una caduta di stile che fa male solo al volto noto di SportMediaset, e non di certo all'utente Twitter che, come prima, resterà un ragazzo come tanti che naviga sul web.

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