La pop star americana Beyoncé è stata denunciata oggi, 17 dicembre, a New York da un'artista ungherese della comunità rom, la cantante Monika Juhasz Miczura, in arte Mitsou. La star americana è accusata di plagio perché secondo Mitsou avrebbe sfruttato illegalmente nel suo successo mondiale "Drunk in Love" una melodia gitana popolare est-europea che fa parte della tradizione rom e avrebbe copiato una canzone dell'artista rom risalente al 1995 dal titolo "Bajba, Bajba Pelem" senza chiederle il permesso. Mitsou spiega che il brano popolare rom in questione racconta "la perdita della speranza, quando una persona non può più fidarsi di nessuno se non della propria madre e di Dio".

Un tema profondo, che poco c'entra con quello che avviene nel video di "Drunk in Love" tra Beyoncé e suo marito, il rapper Jay-Z: la coppia multimilionaria si fonde in un rapporto erotico intenso. Monika Juhasz Miczura ha accusato una "sofferenza emotiva" per questa versione 'intossicata di sesso' - come la definisce la stessa artista ungherese - interpretata da Beyoncé e Jay-Z. Mitsou ha perciò chiesto che siano prese misure per impedire questo sfruttamento illegale e, oltretutto, ha chiesto un risarcimento per l'uso illecito della sua voce inserita in circa il 29% del brano "Drunk in Love". Il brano della pop star americana si apre con una melodia cantata sulla base di un ritmo gitano che, dopo quaranta secondi, si dissolve per lasciare il posto al ritmo pop della potente voce di Beyoncé.

I migliori video del giorno

Questa melodia, secondo la denuncia presentata da Mitsou, è un'alterazione digitale della sua canzone intitolata "Bajba, Bajba Pelem" che sua nonna le aveva tramandato.

La canzone incriminata è già un successo mondiale: l'album da cui è tratta, "Beyoncé", ha già venduto 5 milioni di copie ed è in lizza per il Grammy di miglior album dell'anno. Beyoncé e Jay-Z non hanno ancora reagito alla denuncia. L'accusa di plagio non è nuova per Beyoncé: il video di Countdown è stato accusato di riprodurre una parte delle fatiche della coreografa Anna Teresa de Keersmaeker; in occasione dei Grammy's 2010 la pop star si sarebbe ispirata alla performance di Lorella Cuccarini.