Reazioni sconcertate, perplesse, preoccupate, ma anche speranzose verso un' America grandiosa come un tempo. Un risultato che sicuramente sta facendo discutere, e lascia spazio a dubbi sul futuro e sulla politica estera. Ma è stato davvero un esito non prevedibile?

Madonna scrive sulla vittoria di Donald Trump: "We never give up".

Donald Trump ha vinto superando la quota di 270, facendo 'strike' sui sostenitori di Hilary Clinton, ma anche su chi ha sempre creduto che non sarebbe salito al podio della Casa Bianca. Sui social network appaiono continui post di meraviglia, di sbigottimento, anche dalle grandi celebrità americane ed europee.

Madonna su twitter esclama: 'We neger give up'

Altre popstars come Ariana Grande affermano di essere in lacrime, o come Cher che include il mondo sostenendo che questo non sarà più lo stesso. Ed ancora Snoop Dogg posta la canzone di Marvin Gaye 'What's going on' la quale riflette il suo umore; il famoso attore Chris Evans, di origini italiane ed irlandesi si definisce devastato e ritiene che sia una situazione imbarazzante per l'America. La cantante Lady Gaga, forte sostenitrice della Clinton, protesta di fronte la Trump Tower con un cartello composto da un gioco di parole: "Love trumps hate", ossia "L'amore batte l'odio".

Nessuno credeva fino in fondo ad una vittoria di Donald Trump.

Con dei sondaggi che stavano spesso dal lato Clinton, il miliardario, vulcanico, eccentrico Trump ha avuto la meglio ed ha lasciato tutti di stucco.

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Alla luce del fatto che molti personaggi di rilievo hanno espresso le loro critiche contro Trump durante la campagna, dall'altro lato della medaglia solo pochi sostenitori si trovano nelle file vincitrici. Tra questi Clint Eastowood il quale ha palesemente dichiarato il suo voto per Trump, riconoscendone una profonda sincerità, ed essendo stufo di una politica che occulta la verità. Anche il campione indiscusso Mike Tyson, ha messo alla luce il suo voto, gradendone il rispetto ricevuto anche nei confronti della sua famiglia. Infine, l'attore vincitore di Oscar Jon Voight, lo ha definito come 'la soluzione ai nostri problemi, capace di riportare l'America a quello che eravamo'.

Indubbiamente una lotta avvincente, criticata come non mai, ma che sicuramente ha lanciato un chiaro e forte segnale da parte del popolo sovrano, alla ricerca di una scossa ed un volta pagina che possa far risorgere quell'orgoglio americano ormai sconfortato. "Make America great again"? Solo il tempo potrà dirlo.