Si chiama Bello figo, ed è un rapper di origine ghanese di ventiquattro anni, che in questi giorni sta facendo molto parlare di se per le sue "discutibili" canzoni e per la sua partecipazione al programma di Rete 4 " Dalla Vostra Parte", dove ha fatto arrabbiare Alessandra Mussolini. Nelle sue canzoni il rapper rivendica la vita comoda dei cosiddetti profughi, che tante polemiche e malcontento hanno creato tra i cittadini Italiani.

Le canzoni di Bello Figo realtà o parodia?

Nelle sue delle canzoni, il rapper canta della vita comoda dei cosiddetti profughi che ogni giorno sbarcano a migliaia sulle coste italiane.

Tanti sono migranti economici e pochi, secondo le statistiche, sono quelli che realmente scappano dalla guerra, ma una cosa li accomuna entrambi: il trattamento economico che ricevono dallo stato italiano: vitto, alloggio, ricariche telefoniche, vestiti gratis e 35 euro al mese di pocket money. Bello Figo tutto questo e molto altro lo canta nelle sue canzoni: parla della vita agiata dei profughi che vivono in Italia. Un vero schiaffo morale per i troppi Italiani, che a causa della crisi hanno perso tutto, e nei confronti degli anziani e dei pensionati che per sopravvivere devono fare i salti mortali. Molti sostengono che le canzoni del rapper siano una parodia, ma è davvero così? Oppure mette in musica il pensiero comune di chi clandestinamente vive nel nostro Paese?

La lite tra Bello Figo e Alessandra Mussolini

Durante l'ospitata di Bello Figo al talk show "Dalla Vostra Parte", Alessandra Mussolini, così come altri ospiti in studio, non ha gradito il testo della canzone del rapper, in cui lui dichiara di non pagare l'affitto, di non fare l'operaio, di volere Wi-Fi, pasta col tonno, insomma tutte le cose che fanno arrabbiare gli Italiani.

Il rapper ha giustificato le sue canzoni sostenendo di essere dalla parte dei profughi che vivono nelle difficoltà e che devono essere aiutati, sottolineando che quello che lui scrive sono delle provocazioni rivolte a tutti quelli che non la pensano come lui, ovvero la maggior parte degli Italiani. Spesso nelle canzoni di Bello Figo ci sono dei versi, offensivi, rivolti alle donne italiane, a tal proprosito il rapper ha dichiarato che i profughi sono esseri umani, maschi e che hanno i loro diritti e bisogno di ragazze.

Cosa ne pensate? Provocazione? Oppure business?

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