Questa sera, martedì 13 dicembre, ritorna in onda su Raiuno l'appuntamento con la fiction La mafia uccide solo d'estate, di cui sarà trasmessa la quarta puntata in prima visione assoluta. Ormai stiamo giungendo verso le battute finali di questa prima stagione che sta riscuotendo un buon successo di pubblico e critiche.

Ecco la trama della puntata di stasera

Tuttavia c'è da dire che dopo l'esordio con i botti e circa 6 milioni di spettatori medi, gli ascolti della serie tv scritta da Pif sono calati e l'ultima puntata trasmessa sempre di martedì ha registrato una media di 4,2 milioni di spettatori.

A quanto pare, quindi, il cambio di programmazione non avrebbe giovato più di tanto agli ascolti della serie: cosa succederà nel corso della puntata di questa sera e soprattutto quale saranno gli ascolti di questi nuovi episodi?

Le anticipazioni sugli episodi che vedremo in onda stasera 12 dicembre, invece, rivelano che mentre Massimo e Patrizia preparano il loro matrimonio, Pia non riesce a capire perché non sia passata di ruolo. La donna, però, non si arrende e decide di 'indagare': solo grazie all'aiuto di Ayala scoprirà che la graduatoria di accesso alle assegnazioni è stata truccata.

Streaming La mafia uccide solo d'estate del 13-12

Un vero e proprio colpo di scena che potrebbe avere dei clamorosi risvolti.

Gli spoiler del secondo episodio di questa sera, invece, rivelano che Massimo finisce in carcere con l'accusa di essere colluso con un malavitoso. Nel momento in cui finisce in prigione, ecco che Massimo stringerà amicizia con uno dei boss più potenti di Palermo, Tommaso Buscetta, che lo aiuterà ad ottenere il permesso per sposarsi in carcere.

Se questa sera 13 dicembre non poteste seguire la quarta puntata della fiction con Anna Foglietta e Claudio Gioè in prima visione su Raiuno, vi ricordiamo che potete rivedere i due episodi in replica streaming online sul sito gratuito RaiReplay.it, dove verranno caricati il giorno dopo la messa in onda in televisione e dove potrete rivedere anche gli episodi già trasmessi.