La prima conferma è arrivata: Tiziano Ferro sarà ospite della 67esima edizione del Festival di Sanremo, in onda da martedì 7 a sabato 11 febbraio 2017 su Rai Uno. Il cantante di Latina torna all'Ariston dopo la partecipazione del 2015, e si esibirà durante la prima serata della kermesse canora.

A distanza di due anni, potrebbero tornare a Sanremo in veste di superospiti Ignazio Boschetto, Piero Barone e Gianluca Ginoble, ovvero il trio de Il Volo. L'indiscrezione che vuole i tre tenori ospiti al Festival della canzone italiana, però, è stata smentita da Carlo Conti che, al settimanale "Chi", ha chiarito il concetto di superospite: "È un onore che si raggiunge dopo anni ed anni di carriera e di successi.

Pubblicità

Tiziano Ferro e Biagio Antonacci gli esempi". Verità o dichiarazione per depistare? Vedremo.

Giorgia, invece, rientrerebbe a Sanremo dopo la vittoria del 1995 con "Come saprei", e l'ultima partecipazione nel 2001 con "Di sole e d'azzurro". La cantante di Roma è pronta a risalire sul palco dell'Ariston per promuovere il suo ultimo album, "Oronero", in vetta alle classifiche con oltre 25.000 copie vendute e già disco d'oro.

Zucchero potrebbe essere ospite a Sanremo 2017 dopo quattro partecipazioni da cantante e dopo essere stato protagonista di uno speciale su Rai Uno.

Il cantautore di Reggio Emilia rispecchia in tutto e per tutto la descrizione fatta da Conti circa il profilo e i requisiti che devono avere i superospiti italiani.

A sorpresa, è spuntato anche il nome di Fedez. Il rapper giudice di "X-Factor Italia" e fidanzato di Chiara Ferragni (fashion blogger in pole per ricoprire il ruolo di valletta a Sanremo), profondamente stimato da Carlo Conti, potrebbe sbarcare nella città dei fiori in un ruolo inedito. Le trattative sono avviate ed a breve scopriremo la verità.

Pubblicità

Non solo artisti italiani, ovviamente, ha specificato Carlo Conti ai microfoni di Radio Italia: "Cercheremo di fare qualche colpo con i classici come Elton John e con nomi del momento tipo Rag 'n' Bone Man di Human". Viste le dichiarazioni del presentatore e direttore artistico toscano, ci sarebbero tutte le carte in regola per far sì che questa 67esima edizione del Festival di Sanremo possa candidarsi come una delle migliori di sempre. All'Ariston l'ardua sentenza.