Stasera va in onda la terza e penultima puntata della fiction 'Di padre in figlia'. Ci ritroviamo all'inizio del 1974, con Franca Franza pronta a lasciare il marito dispotico. La donna, alla fine, rimarrà a Bassano del Grappa per cercare di proteggere sua figlia minore. Tuttavia il sacrificio risulta vano. In seguito ritroviamo i componenti della famiglia Franza nel 1980, con i cambiamenti sociali apportati da quest'epoca.
Elena lascia Filippo
La secondogenita di Giovanni e Franca è molto insoddisfatta: è sempre più pentita di essersi sposata a soli 16 anni rinunciando a tutti i suoi sogni.
È proprio in quest'episodio che vedremo il suo riscatto. Negli anni '80 la pubblicità acquista sempre più importanza, anche nel nostro Paese. Giovanni ne è consapevole e organizza una campagna pubblicitaria per far conoscere la sua distilleria. I Sartori, invece, decidono di non affidarsi alla pubblicità.
Elena è attratta dal set e dalla troupe che si trova alla distilleria del padre. Conosce un fotografo, Fabrizio, che nota subito la sua bellezza. Nonostante abbia avuto due figlie, la Franza è ancora giovane e bella: ha infatti meno di trent'anni e vede nel giovane fotografo la possibilità di essere felice. Grazie a lui ha infatti la possibilità di poter lavorare come fotomodella. Elena deciderà quindi di lasciare Bassano del Grappa e andrà a Milano ad iniziare una nuova vita.
Filippo, rimasto solo, si 'rimboccherà le maniche' e smetterà di bere per il bene delle sue figlie. In questo sarà aiutato dalla suocera che lo supporterà in ogni modo.
Giovanni Franza rinnega il figlio
Antonio continua a lavorare nell'azienda del padre. È sempre più taciturno e la madre è molto preoccupata. Franca si rende conto che il figlio è infelice, intrappolato in un lavoro che non ama solo per accontentare il padre. Tutto ciò che il giovane desidera è essere stimato da Giovanni: per questo è disposto ad annullare se stesso. Il ragazzo è completamente solo. Sofia ha chiuso ogni rapporto con la famiglia, compreso il gemello: non sopporta il fatto che Antonio sia sottomesso al padre.
Il minore dei Franza darà fiducia alla persona sbagliata e questa scelta sbagliata rischia di portare l'azienda alla rovina.
La guardia di finanza, infatti, mette i sigilli alla distilleria 'Franza e figlio', portando Giovanni alla disperazione. Per il Franza senior l'azienda era tutto, veniva prima di qualsiasi altra cosa. È questa la ragione per cui deciderà di rinnegare il figlio, che cadrà nello sconforto più totale.