Christian Di Maggio ha rilasciato un'intervista per la rubrica 'La sciabolata VIP' di Blastingnews.com, in cui ha parlato dello scandalo canna gate [VIDEO] all'Isola dei Famosi 2018 con protagonisti Eva Henger, Francesco Monte e, alla luce delle ultime dichiarazioni shock rilasciate da Chiara Nasti a Massimiliano Caroletti trasmesse da Striscia la notizia, anche Marco Ferri. Il manager delle celebrities ha affrontato anche il delicato tema delle molestie nel mondo del cinema e si è soffermato sullo stato di salute della politica italiana in vista delle elezioni del 4 marzo 2018.

Isola dei famosi 2018 e scandalo canna-gate

Ex gieffini, ex tronisti ed ex pupe: ti piace il cast dell'Isola dei famosi 2018?

No.

È un contorto mix di prodotti che creano interazioni e rendono funzionale il sistema televisione, combinato con i social network.

Le donne attaccano sui social Elena Morali e Francesca Cipriani, perché sviliscono la figura e il ruolo della donna in tv. Che cosa ne pensi?

Lo stereotipo della showgirl "fenicottero rosa" in plastica è ormai superato, oggi le donne vogliono identificarsi nella sobrietà, anche se nelle isole o piccoli paesini esiste ancora il traguardo della miss-velina-showgirl che potrà forse vivere di rendita, sposandosi con un produttore o calciatore. Simpatica Francesca anche se un po' stordita [VIDEO] e istericamente costruita, un po' meno la Morali, personaggio cresciuto tra flirt politici e circuiti di potere. Questi sono standard tipicamente anni '90, direi che sono passati 20 anni.

Francesco Monte ha abbandonato l'Isola dei famosi per lo scandalo canna-gate. Approvi la sua decisione oppure non doveva affatto abbandonare il gioco?

No. La diatriba mediatica è comunque aperta e lo sarà fino alla fine dell'Isola. Secondo indiscrezioni, la Henger potrebbe essere stata indotta dalla produzione di Magnolia ad attaccare Monte, sicuramente par alzare gli ascolti e riesumare un prodotto che non funziona più, quale Eva. È un gioco di interessi, Striscia La Notizia lancia input, dando spazio alla Henger per il suo passato lavorativo a Paperissima, attacca Monte e Rodriguez, perché controparte e utilizza la solita strategia satirica per creare casi. Le Iene continuano il percorso dedito a creare funzionalità e tutte le altre testate, che fanno parte di Mediaset, continuano il gioco. Non condanno la scelta di Monte di tutelare i suoi interessi. Mi turba, però, il fatto che si sia alzato un polverone per una presunta canna da parte di una persona che ha trascorsi da attrice di film a luci rosse...

è un finto perbenismo poco adeguato.

Qual è la tua opinione sullo stato di salute della politica italiana?

Non esiste linea politica, né ideali... esistono esclusivamente gli interessi di parte e non del popolo.

Grillo, Berlusconi, Salvini e Renzi. Chi offre una linea politica adatta per far ripartire l'economia?

Renzi ha avuto il suo tempo. Aveva buone idee ed è evidente che abbia concluso veramente poco, il PD non ha un'identità. Salvini racconta il giusto, identificandosi nel malcontento popolare dovuto all'immigrazione: giusto, ma da verificare. Berlusconi è il presidente, c'è da riflettere su questo. Nonostante anche lui favorisca i suoi interessi, aiutando gli imprenditori, potrebbe far ripartire l'Italia. Grillo è un cabarettista, i suoi adepti non meno di lui.

Secondo te, perché l'Italia è ancora fanalino di coda in Europa in materia di disoccupazione giovanile e femminile?

Il problema di tutti gli italiani è la mancanza di impegno nel realizzare i propri sogni. Tutti vivono di speculazioni e invidia. Nessuno si impegna per "essere", tutti vogliono solo "apparire". La posizione sociale non cambia l'essere umano e l'Italia non potrà essere un paese di avvocati-dottori-imprenditori se non esistono gli operai-dipendenti, è un circolo che rende funzionale il mondo.

In questi ultimi mesi è scoppiato lo scandalo molestie, abusi di potere e favori sessuali nel mondo del cinema e dello spettacolo. Anche il mondo della musica non è immune da questi scandali?

Esistono dei casi in cui chi ha potere commette abusi sessuali in cambio di favori, cadendo nello squallido. Oggi voglio però far luce sul rovescio della medaglia. Molte volte alcune donne si espongono, sfruttando chi ha potere o visibilità, per vivere di luce riflessa e ambire a una posizione sempre più elevata, grazie alla possibilità di una scalata sociale. Tutto ciò può sfociare in casi dove il produttore/manager sfrutti la situazione per puri scopi sessuali o per instaurare una reale relazione, che può finire in un'autentica scalata sociale. Gli interessi diventano l'elemento portante dell'esistenza, per questioni di sopravvivenza o semplice facilità nel raggiungimento degli scopi.