La maleducazione è da sempre in problema che attanaglia la nostra società, ma ai giorni di oggi purtroppo anziché arretrare, progredisce sempre di più. Se prima in alcuni luoghi si tendeva a portare rispetto, oggi è tutto il contrario ma fortunatamente come in ogni caso, c’è sempre chi ancora porta un po’ di buon senso. Molti di voi leggendo si chiederanno perché tutto questo sermone prima di introdurre l’articolo o meglio la news del giorno. Parliamo di maleducazione, perché stavolta il noto attore Raoul Bova [VIDEO], in scena al teatro Metropolitan di Catania, è andato su tutto le furie a causa dei troppi squilli dei telefonini. Dopo vari avvertimenti al pubblico presente in teatro da parte dei produttori, che minacciavano di interrompere la rappresentazione, sembra che nulla sia cambiato se non addirittura peggiorato.

Raoul Bova furioso contro la maleducazione

Durante lo spettacolo teatrale “Due", rappresentato presso il teatro catanese, [VIDEO] è andata infatti in scena la “sagra della maleducazione”. Nel corso della rappresentazione in più occasioni diversi spettatori hanno lasciato squillare il proprio telefono di cellulare, incuranti del disagio provocato agli attori in scena. Hanno completamente ignorato gli inviti, anche perentori, da parte dei produttori, che hanno invitato i presenti a spegnere il telefono. Ma andiamo a vedere cosa ha fatto Raoul Bova, evidentemente infastidito da questo comportamento inopportuno. Durante il monologo conclusivo, interpretato da chiara francini, l’attore romano stanco dei tanti rumori provocati dal telefono ha lasciato in scena da sola la sua partner teatrale.

Ma il “bello” è arrivato durante la scena finale. Al momento degli applausi finali, gli attori e lo staff sono saliti sul palcoscenico, tutti tranne Raoul Bova, più che irritato dal comportamento di chi si trovava in sala, che non si è presentato. Scelta più che plausibile visto che per l'intera rappresentazione parte del pubblico ha preferito stare chino sul telefono piuttosto che seguire lo spettacolo. Gli ultimi dieci minuti dello spettacolo sono avvenuti in una scena surreale, piena di silenzio come da copione, ma con persone che continuavano a usare il proprio telefono cellulare e altre che applaudivano, convinti che lo spettacolo fosse finito per poi avviarsi verso l’uscita del teatro.

Un consiglio a tutti, per evitare di incombere in altri situazioni del genere: spegnete o al massimo silenziate i vostri telefoni, per qualche ora non succederà nulla se vi distaccate dal mondo esterno a un teatro.