Su Instagram Vladimir Luxuria, registrata all'anagrafe [VIDEO] con il nome di Wladimiro Guadagno ha postato una fotografia che la ritrae all'età di vent'anni. All'epoca la trasgender aveva i capelli lunghi legati con un codino e un accenno di barba e baffi. Sulla fotografia condivisa con i suoi follower sono evidenti i segni dei lividi procurati dalle botte ricevute. Vladimir dopo trent'anni di silenzio, ha voluto rivelare un episodio di bullismo di cui è stata vittima.

All'epoca aveva vent'anni e a causa della sua 'diversità' era stata brutalmente aggredita sulla metropolitana del capoluogo lombardo. Oltre agli insulti che già di per sé feriscono è stata riempita di botte.

L'attivista politica ha dichiarato di non avere soltanto provato il dolore fisico provocato dalle botte ma di essere rimasta molto ferita e amareggiata dal comportamento delle persone che avevano assistito al pestaggio. Nessuno era intervenuto in sua difesa né aveva mostrato indignazione per il pestaggio di stampo omofobo. Coloro che sedevano sui seggiolini della metropolitana si erano mostrati interessati soltanto alla fermate del metrò, come se fosse normale e accettabile pestare e ingiuriare in modo gratuito qualcuno che ritenevano 'diverso' da loro.

Luxuria rivela ora di essere stata pestata tra l'indifferenza generale

Oggi Vladimir Luxuria è un noto personaggio televisivo con una lunga carriera alle spalle; si è realizzata non soltanto nel mondo dello spettacolo ma anche della politica di cui è stata deputata del governo Prodi e prima transgender eletta in uno stato europeo.

All'epoca dei fatti era un ragazzo di vent'anni che di fronte all'indifferenza generale era rimasta sconvolta e mortificata. L'ex politica su Instagram ha scritto che nonostante l'odio mostrato da chi l'ha colpita lei ha cercato di non farsi infettare, riversando altro odio. Il racconto dell'ex parlamentare ha colpito gli utenti di Instagram che hanno commentato con parole di biasimo ogni forma di bullismo [VIDEO].

L'ex politica ospite a 'Mattino 5', programma Mediaset, condotto da Federica Panicucci ha asserito di avere superato completamente il trauma causato dall'aggressione, anche se ha deciso di renderlo pubblico solo ora. La fotografia che Vladimir ha postato coraggiosamente su Instagram è una chiara denuncia verso i continui episodi di bullismo, omofobia e transfobia che ancora oggi si consumano nella nostra società.

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