Nuovo appuntamento con Il Segreto, la soap opera arrivata alla sua settima stagione in Italia. Le anticipazioni di settembre svelano che Nicolas scoprirà che Tomas De Ayala potrebbe essere rimesso in libertà, grazie all'aiuto del suo potente padre. Il ragazzo, infatti, era stato incarcerato per l'uccisione di Mariana Castaneda, trovata orrendamente sfigurata all'interno di un pozzo. Una notizia che sconvolgerà il povero Ortuno, mentre Alfonso deciderà di chiedere a Ramiro un fucile per farsi giustizia da solo.

Il Segreto anticipazioni: l'assassino di Mariana potrebbe tornare libero

Nicolas Ortuno diventerà l'avvocato della difesa di Severo Santacruz, reo di aver provocato la morte di Venancia Almagro, l'ex suocera della defunta Candela.

Ma ecco che il dottor Zabaleta testimonierà davanti alla corte che il latifondista aveva somministrato all'anziana donna tutti i medicinali utili a mantenerla in vita. Inoltre il fotografo comprerà i favori di un giudice a suo tempo alleato con la Montenegro.

Nicolas (Alejandro Siguenza), intanto, apprenderà che l'assassino di sua moglie potrebbe ritornare in libertà [VIDEO]per un vizio di forma. Tutto questo getterà nuovamente il vedovo nel dolore, mentre tutta la famiglia Castaneda temerà che l'orco possa davvero tornare libero. Matias (Ivan Montes) svelerà alla consorte che il decesso di Mariana Castaneda (Carlota Barò) aveva generato dei dissidi con Nicolas.

Trame settembre: Alfonso chiede un fucile a Ramiro

Le anticipazioni delle nuove puntate [VIDEO] de Il Segreto in onda nel mese di settembre, svelano che Nicolas Ortuno si opporrà alla scarcerazione di Tomas Perez De Ayala per infermità mentale.

Inoltre penserà addirittura di fare l'avvocato difensore della sua defunta moglie per impedire a Perez di uscire indenne, iniziando a consultarsi con altri legali per studiare una strategia vincente, grazie al buon esito avuto durante il processo a Severo Santacruz (Chico Garcia).

Dall'altro canto, Alfonso cadrà nel pessimismo più totale, tanto da temere che il Dos Caras possa essere liberato per motivi di salute. Inoltre il locandiere penserà addirittura di farsi giustizia con le proprie mani, trovando in Matias un valido alleato. Alfonso (Fernando Coronado) chiederà al fratello Ramiro, ancora nell'esercito, di spedirgli qualcosa di molto importante: riceverà ben presto una grande cassa di legno, contenente un fucile per vendicare la morte di sua sorella.