Baby è una nuova serie televisiva italiana, pubblicata su Netflix, la nota piattaforma streaming, dallo scorso 30 novembre e diretta da Andrea De Sica e Anna Negri, la prima stagione è di 6 episodi. La serie è ispirata ad un fatto realmente accaduto, "Lo scandalo delle baby squillo dei Parioli" e racconta le vicende di un gruppo di ragazzi e ragazze e delle loro famiglie privilegiate, del quartiere "Parioli", di Roma.

Protagoniste della serie sono Chiara (Benedetta Porcaroli) e Ludovica (Alice Pagani), che risiedono nel quartiere dei Parioli e frequentano il liceo privato "Collodi".

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La vita delle ragazze, esteriormente perfetta, nasconde paure e insicurezze che le porteranno a trasgredire sempre di più, fino a prostituirsi. La serie usa un linguaggio moderno e soprattutto concreto.

'Lo scandalo delle Baby squillo dei Parioli'

"Lo scandalo delle Baby squillo dei Parioli", è un fatto realmente accaduto a Roma, dove un uomo, Mirko Ieni, promotore del giro di prostituzione, ha attirato due ragazze, di quattordici e quindici anni, in un appartamento, ai Parioli.

Nello scandalo sono coinvolte altre persone, anche loro fautori del giro di prostituzione minorile, come i clienti e la madre di una delle ragazze, che era al corrente di tutta la situazione e che pretendeva che la figlia "aiutasse in casa", con gli introiti della prostituzione. Il Processo, ai primi otto imputati, è stato svolto con "rito abbreviato". La Procura ha chiesto una condanna di 16 anni e mezzo per Mirko Ieni.

La serie ha ricevuto le prime critiche

La serie televisiva, andata in onda solo due giorni fa, ha già ricevuto le prime critiche, non per la qualità di recitazione bensì per le argomentazioni proposte.

Nel dettaglio: il "National Center on Sexual Exploitation" degli Stati Uniti, ha accusato Netflix di promuovere la prostituzione minorile, per mezzo della serie televisiva "Baby".

Altre serie della nota piattaforma streaming, sono state accusate di divulgare messaggi controproducenti per gli adolescenti, che ne potrebbero rimanere suggestionati. Spesso, infatti, nelle Serie TV, può accadere che personaggi "poco raccomandabili", vengano esaltati ed elogiati; non per questo, però, è scontata un'emulazione da parte di chi guarda la serie.

Netflix rimane, tuttora, una delle piattaforme streaming più famose, che ad Aprile 2018, ha raggiunto 125 milioni di utenti, abbonati in tutto il mondo.