In questi giorni l'opinione pubblica è tornata a parlare del cambiamento climatico ed anche di Greta Thunberg, la ragazzina svedese, ormai attivista di fama mondiale, che ogni venerdì sciopera davanti al Riksdag di Stoccolma.

Poche ore fa Rita Pavone, già finita al centro della polemica per altre affermazioni contro Vauro, ha criticato la giovane Greta, definendola come "uscita da un film horror".

Rita Pavone contro la giovane attivista svedese: 'Mi mette a disagio'

Su Twitter, la nota cantante si è espressa sulla "bimba che lotta contro il cambiamento climatico", come l'ha definita, dicendo che guardandola si trova a disagio e che le sembra "uscita da un film horror".

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Numerose sono state le risposte al tweet che si schieravano contro la Pavone, ma un altro personaggio pubblico ha scatenato ulteriori polemiche. Il senatore leghista Alberto Bagnai, infatti, in riferimento alla frase "sembra un personaggio da film horror", ha risposto "lo è", scatenando ulteriormente il disappunto dei social network.

Intanto il nome di Rita Pavone è finito in tendenza nazionale su Twitter, e la grande maggioranza degli utenti sono andati contro le sue parole e quelle del politico Bagnai.

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Sicuramente questo sarà un argomento che farà discutere ancora a lungo, soprattutto in considerazione dello sciopero degli studenti per il clima che si terrà domani 15 marzo.

Studenti in piazza per il clima venerdì 15 marzo

La sedicenne svedese Greta Thunberg ha scelto venerdì 15 marzo come giornata per scioperare, chiedendo alle potenze mondiali che si lotti efficacemente contro il riscaldamento globale.

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Gossip

La promotrice di questa protesta è ora tra le candidate del Premio Nobel per la Pace, su proposta del Partito della Sinistra Socialista norvegese.

Greta Thunberg, che aveva iniziato l'estate scorsa a protestare davanti al Parlamento svedese rinunciando ad andare a scuola tutti i venerdì per sensibilizzare l'opinione pubblica sul cambiamento del clima, è diventata con il passare del tempo un'icona della lotta al cambiamento climatico.

Le motivazioni della sua candidatura al Premio Nobel per la Pace sono state spiegate da Freddy Andre Oevstegaard, secondo il quale se non si fermasse il riscaldamento aumenterebbero conflitti e rifugiati.

Sicuramente saranno tanti coloro che risponderanno a Rita Pavone in difesa dell'attivista svedese: sarà anche interessante capire se la cantante ritratterà o se continuerà a portare avanti la propria idea.

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