Questo mese è uscito anche in Italia il nuovo romanzo di Candace Bushnell "Sex in the City...e adesso?", seguito ideale della celebre serie. Candace Bushnell pubblicò il primo romanzo della serie Sex and the city nel 1997 rivoluzionando letteralmente il concetto di sessualità femminile. Le donne impazzirono perché vedevano nelle quattro ragazze un simbolo di libertà ed emancipazione. Carrie poteva fare la bella vita a Manhattan, assieme alle sue tre amiche, mangiando sempre fuori casa, sorseggiando Cosmopolitan e comprando scarpe di Jimmy Choo, il tutto scrivendo un semplice articolo su un giornale locale una volta a settimana.

Tuttavia quella splendida vita non era destinata a durare in eterno.

Una favola amara

Pur consapevole di quanto tutto questo fosse una favola, il pubblico amava Sex and the city, perché ci si riconosceva nelle protagoniste. Sebbene lontano dal glamour di Manhattan, si riuscivano ad individuare le stesse situazioni scabrose. Lo stesso caso umano incapace a letto, il mammone, il disturbato mentale lo si poteva vedere anche nel bar sotto casa, ma osservare quelle situazioni in una cornice così affascinante era puro godimento. Ironia della sorte però la serie che ebbe maggior successo fu invece l'ultima che sovvertiva un po' i temi che l'avevano portata al successo. Le ragazze, ormai quarantenni, dovevano iniziare ad avere a che fare con la vita vera.

Così, Miranda, avvocato di successo, si ritrovava a fare da badante alla mamma del suo compagno, affetta dal morbo di Alzheimer, Samantha, la più libertina delle quattro, si trovava a combattere contro un tumore al seno. Carrie e Charlotte ebbero un finale più roseo, con la prima finalmente salvata da Mr Big e l'ultima che adottava una bimba vietnamita.

Sex in the City...e adesso

Candace Bushnell è tornata sul "luogo del delitto" e, nel nuovo romanzo dal retrogusto decisamente amaro, ha immaginato il seguito ideale di Sex in the city. La scrittrice racconta, con il suo stile irriverente, la vita e le relazioni delle donne sessantenni tra crisi, divorzi, figli adolescenti da gestire, solitudine, alcol, toy boy, chirurgia estetica e Tinder.

La domanda che ci si pone in tutto il percorso è se valesse davvero la pena rincorrere sogni, la bella vita, per poi ritrovarsi a fare i conti con la dura realtà rendendosi conto che non si ha avuto tempo per apprezzare e godersi le piccole cose.

Senza le storiche protagoniste

È giusto chiarire che nel romanzo 'Sex in the City...e adesso?', uscito ad agosto, si ritroveranno le stesse atmosfere spostate ai giorni nostri ma non si rivedranno Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda di nuovo insieme. La storia è nuova e non ha gli stessi protagonisti, ma un occhio attento potrebbe di sicuro ritrovare le stesse situazioni ed immaginare come sarebbe stata la vita di Carrie se avesse potuto utilizzare Tinder.

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