Venerdì 25 giugno, su Rete 4, è stata trasmessa una nuova puntata di Quarto Grado. Il conduttore Gianluigi Nuzzi è tornato a dedicare un ampio blocco alla scomparsa di Denise Pipitone, nonostante Piera Maggio abbia diffidato il programma dal trattare il tema. Il conduttore ha spiegato che la notizia viene prima di ogni cosa, soprattutto se le indagini sono state portate avanti con molto confusione.

Il precedente

In occasione della puntata di venerdì 18 giugno, Carmelo Abbate aveva riportato la sua opinione sulla scomparsa di Denise Pipitone. A detta del giornalista, né Anna Corona né Jessica Pulizzi - ex moglie e primogenita di Piero Pulizzi - potevano essere incriminate come le responsabili del rapimento della bambina.

Il motivo? La prima è stata scagionata dalla testimonianza dell'amica sull'orario mentre la seconda è stata assolta. Secondo Abbate, Jessica da piccola avrebbe sofferto nel venire a sapere da alcuni compaesani che suo padre Piero aveva una relazione extra-coniugale con Piera Maggio.

In seguito a tali affermazioni, la mamma di Denise aveva deciso di diffidare Quarto Grado per via delle reiterate frasi offensive nei suoi confronti.

Nuzzi prosegue per la sua strada

Venerdì 25 giugno Gianluigi Nuzzi ha deciso di eludere la diffida di Piera Maggio. Scendendo nel dettaglio, il conduttore ha aperto l'ampio blocco dedicato al caso di Mazara del Vallo spiegando che se la mamma di Denise avrebbe voluto delle scuse, lui sarebbe stato pronto.

Successivamente, Nuzzi ha rivelato il motivo per cui ha scelto di andare avanti per la sua strada: "La notizia prima di tutto". Il conduttore ha fatto presente che la trasmissione serve solamente a stimolare le indagini, visto che si basa solamente su verbali e testimonianze reali.

A detta del conduttore Mediaset, l'unico rammarico è quello di non avere avuto il programma all'epoca dei fatti.

Secondo Nuzzi, la trasmissione avrebbe seguito i fatti senza tralasciare ogni minimo dettaglio. Infine, il diretto interessato ha precisato che non si può "mettere il bavaglio" a chi cerca la verità, soprattutto se all'epoca le indagini vennero fatte malissimo e ancora oggi risulta esserci molta confusione.

La replica di Piera Maggio

Dopo avere ascoltato le spiegazioni del conduttore di Quarto Grado, Piera Maggio è intervenuta sui social per dare adito ad un altro sfogo. La mamma di Denise ha scritto: "Siamo stupidi? Andremo avanti nelle sedi opportune". La diretta interessata la scorsa settimana aveva puntato il dito contro Carmelo Abbate. La signora Maggio aveva spiegato che il giornalista non aveva alcun diritto di giudicare le sue scelte del passato. Inoltre, la mamma di Denise aveva chiesto rispetto.