La docu-serie Ufo - I casi italiani si prepara a fare il suo ritorno su Focus, canale 35 del digitale terrestre, con l'attesissima seconda stagione. L'appuntamento è fissato per domenica 13 settembre 2026, con la prima puntata in onda in prima serata, a partire dalle ore 21:20. Il programma riprende l'approfondita indagine sugli avvistamenti di oggetti non identificati che hanno interessato i cieli italiani, costruendo il racconto attraverso un'attenta analisi di documenti, materiali audiovisivi e interviste a esperti del settore. Al centro di questa esplorazione si pone una domanda precisa: che cosa hanno effettivamente osservato, registrato o raccontato i numerosi testimoni, sia civili che militari, quando hanno descritto fenomeni non spiegati sopra il territorio italiano?
La nuova stagione si presenta come una docu-serie interamente dedicata ai casi italiani, mettendo insieme le diverse competenze di un ampio ventaglio di professionisti. Tra gli specialisti coinvolti figurano giornalisti investigativi, storici, ingegneri, piloti esperti (sia dell'aviazione civile che militare), fisici, astrofisici e ufologi. L'obiettivo dichiarato dal format è offrire agli spettatori tutti gli elementi utili per poter valutare in autonomia e con spirito critico sia gli episodi più recenti che le vicende storiche ormai entrate a far parte dell'ufologia nazionale, garantendo che le testimonianze dirette siano sempre affiancate e validate dal materiale tecnico e documentale che le supporta.
Il primo appuntamento di questa nuova serie dedica ampio spazio, in particolare, alle testimonianze di piloti militari che hanno riferito esperienze difficilmente riconducibili a spiegazioni immediate o convenzionali. La puntata affronta inoltre in modo approfondito il cosiddetto caso Magenta, una vicenda che ha acquisito rinnovata rilevanza in seguito alle dichiarazioni rese nel 2023 dall'ex ufficiale dell'intelligence statunitense David Grusch. Secondo quanto attribuito a Grusch, il primo presunto recupero di un oggetto volante non identificato nella storia sarebbe avvenuto proprio in Italia, nella località di Magenta, situata nel Milanese, nel giugno del 1933.
La ricostruzione di questa enigmatica vicenda si sviluppa attorno alla descrizione di un oggetto dalle caratteristiche singolari: un manufatto metallico, di forma circolare e completamente privo di ali.
I documenti dell'epoca, oggetto di un'attenta analisi, narrano che Benito Mussolini e la milizia fascista avrebbero istituito un gabinetto di ricerca segreto, indicato con la sigla RS/33, che avrebbe visto la partecipazione dello scienziato Guglielmo Marconi. Il presunto scopo di questa struttura riservata sarebbe stato quello di recuperare e studiare una tecnologia ritenuta all'epoca straordinariamente avanzata e di fondamentale importanza strategica.
Documenti, filmati e testimonianze al centro del racconto
La seconda stagione di "Ufo - I casi italiani" mantiene e rafforza la sua collaudata formula narrativa, che affianca efficacemente la narrazione televisiva all'utilizzo di materiali di supporto concreti e verificabili.
I vari casi esaminati vengono presentati al pubblico attraverso una ricca selezione di filmati, dettagliati tracciati radar e documenti ufficiali, tutti elementi che contribuiscono a costruire un quadro completo e oggettivo. A questi si aggiungono le interviste approfondite, realizzate con figure professionali provenienti da ambiti scientifici, storici e militari differenti, offrendo molteplici prospettive e analisi sui fenomeni indagati. La m