La puntata di Tale e Quale Show, andata in onda il 28 ottobre 2026, è stata al centro della diretta de La Pennicanza su Rai Radio2. Nel corso della trasmissione radiofonica, Rosario Fiorello ha espresso il suo commento in merito all’imitazione che Stefano Meloccaro ha portato in scena nel celebre varietà condotto da Carlo Conti. Il riferimento musicale scelto per l'esibizione di Meloccaro era il brano Finalmente tu, una canzone che ha segnato momenti importanti nella carriera televisiva e sanremese dello showman siciliano. Durante un inatteso collegamento radiofonico, una videochiamata a sorpresa con Conti ha anticipato l’orario previsto per l’esibizione: «Sarà in scaletta intorno alle 22:30», ha annunciato il conduttore, aggiungendo con tono scherzoso che tale orario avrebbe permesso a Fiorello di seguire l'esibizione senza dover attendere troppo a lungo.

In attesa di vedere la performance, Fiorello ha offerto agli spettatori un piccolo anticipo visivo, mostrando una foto di profilo del travestimento di Meloccaro durante le prove. Lo showman ha voluto esprimere il suo sentito ringraziamento a Carlo Conti, riconoscendo nell'essere imitato un segno tangibile e significativo di una presenza ormai consolidata e riconoscibile nell'immaginario televisivo italiano. Ha definito l'esperienza un «onore pazzesco», riassumendo in queste parole il profondo senso del suo apprezzamento e della sua gratitudine. Conti ha prontamente rilanciato con una battuta, sostenendo che esistono due chiari e inequivocabili segnali per comprendere di aver raggiunto un certo livello di notorietà e successo: comparire sulla «prima pagina delle parole crociate» ed essere, appunto, imitati.

Fiorello ha concluso questa sequenza di scambi con un’ulteriore battuta sui «necrologi», mantenendo il registro ironico e leggero che da sempre caratterizza la sua trasmissione.

La satira sull'attualità: da Youssef Siher alle mail hackerate

Nella stessa puntata de La Pennicanza, Fiorello e Fabrizio Biggio hanno poi spostato l’attenzione su alcuni temi di stretta attualità, affrontandoli sempre attraverso la chiave satirica e irriverente che contraddistingue il loro programma. Lo showman è tornato sulla vicenda di Youssef Siher, il giovane appena uscito dal carcere, ricordando l’atteggiamento garantista che aveva mantenuto fin dall’inizio della vicenda. Ha invitato il pubblico a «capire come stanno le cose» in profondità prima di affrettarsi ad attribuire colpe o meriti.

Da questo spunto è nata una divertente gag sulla presunta telefonata ricevuta da Siher, una scenetta costruita in particolare attorno alla somiglianza fisica con Biggio, un dettaglio già evocato nei giorni precedenti.

La parte conclusiva della diretta ha riguardato anche il delicato caso delle caselle mail della Camera hackerate. Fiorello ha prontamente trasformato la notizia in una serie di password immaginarie e fantasiose, attribuite a diverse figure politiche. Tra le password citate con ironia, figuravano «Daje», «Gina» e la combinazione legata alle «cinque stelle». In chiusura è arrivata l'