Oggi, 28 ottobre, sui social si sta parlando molto di un piccolo cambiamento che è stato apportato alla formazione degli opinionisti di Uomini e donne. Come hanno notato gli spettatori più attenti, infatti, Alessandra Mussolini non è più seduta accanto a Gianni Sperti e Tina Cipollari, ma vicino a Tinì Cansino. Questa novità ha portato molti fan a chiedersi se l'operato della vincitrice dell'ultimo Grande Fratello sta davvero convincendo la redazione o se a breve potrebbe non essere riconfermata.

Il dettaglio che non sfugge ai più attenti

All'inizio della puntata di Uomini e donne che è andata in onda questo mercoledì molti spettatori si sono accorti che Alessandra ha cambiato posto: dopo aver trascorso circa un mese e mezzo al fianco di Gianni e Tina, infatti, la nuova opinionista è stata spostata accanto a Tinì.

I quattro commentatori del cast, dunque, d'ora in avanti saranno schierati a coppie e a dividerli ci sarà il tronista Giacomo.

Questo cambiamento sta facendo discutere, soprattutto se dovesse essere una scelta della redazione per non oscurare i "veterani" di questo ruolo.

L'ironia dei fan di Uomini e donne

Cosa c'è dietro allo spostamento di Alessandra accanto a Tinì? Gli spettatori di Uomini e donne se lo stanno chiedendo da ore e molti sembrano concordare sul fatto che l'opinionista potrebbe non avere lunga vita in trasmissione.

"L'hanno già declassata?", "Così all'improvviso?", "Secondo me non dura", "Dite che a Natale ci arriva?", "Tempo un paio di mesi e la mandano a casa, ne sono convinta", "Da gennaio guarderà il programma da casa sua", "I suoi commenti sono inutili e forzatamente contro Tina, non la sopporto", si legge su X il 28 ottobre.

La rivalità con Tina in studio

Da quando entrata a far parte del cast di U&D Alessandra è andata quasi sempre contro Tina, o meglio ha espresso pareri opposti rispetto alla collega.

In molte occasioni Mussolini ha difeso Marina e Gemma, storiche "nemiche" di Cipollari, e tanti fan sono arrivati alla conclusione che sarebbe stata scelta proprio per fare da contraltare alla vamp.

La sensazione generale, però, è che si sarebbe potuto fare a meno di una nuova opinionista, soprattutto se in studio ce ne sono già tre molto affiatati.