Katia Ricciarelli ha espresso il suo pieno apprezzamento per l’intitolazione a Pippo Baudo di un nuovo e significativo studio televisivo presso il Centro di Produzione Rai di Saxa Rubra, a Roma. Questa cerimonia segna un momento importante per l'azienda, trattandosi della prima struttura realizzata ex novo dalla Rai dal 1990. Il nuovo spazio produttivo è destinato a ospitare, a partire dal 3 ottobre 2026, la nuova edizione del popolare programma “Ballando con le Stelle”. La celebre cantante lirica, che fu ex moglie del compianto conduttore, ha manifestato un profondo senso di orgoglio e felicità per questo riconoscimento, sottolineando come esso sia un tributo al ruolo fondamentale che Baudo ha rivestito nella storia della televisione italiana.
Ricciarelli ha ricordato Pippo Baudo come una figura insostituibile, capace di modernizzare in maniera incisiva il linguaggio televisivo nazionale. Ha enfatizzato la difficoltà di individuare un profilo paragonabile al suo nel panorama mediatico. Il suo commento non si è limitato a celebrare il successo personale del presentatore, ma ha anche messo in luce il metodo di lavoro rigoroso e innovativo che lo ha contraddistinto attraverso una carriera ricca di varietà, grandi eventi e conduzioni di programmi estremamente popolari. Nelle parole della cantante è emerso anche un velato rammarico per la tendenza a celebrare pienamente i grandi protagonisti dello spettacolo solo dopo la loro scomparsa.
Tuttavia, nel caso specifico di Baudo, il tributo dello studio Rai rappresenta una conferma della sua memoria ancora vivida e attiva sia all'interno dell'azienda che nel cuore del pubblico.
La cantante ha preferito non addentrarsi in commenti specifici riguardo all’assenza dei figli di Baudo, Tiziana e Alessandro, alla cerimonia di intitolazione, né sulla presenza della storica assistente Dina Minna. Interrogata sul mancato invito personale, ha risposto con grande serenità e senza alcuna polemica, spiegando che, pur non avendo partecipato fisicamente all'evento, il suo ricordo di Baudo è e rimarrà sempre vivo: “io lo ricordo sempre lo stesso”. Questa affermazione ha mantenuto un tono profondamente personale, spostando l’attenzione dal mero aspetto cerimoniale al legame duraturo e al rapporto costruito nel tempo con il grande presentatore.
Ricciarelli è intervenuta anche sulle dichiarazioni di Milly Carlucci, la quale aveva affermato che debuttare in uno studio dedicato a Pippo Baudo impone di essere all’altezza della sua immensa storia e del suo lascito professionale. La nuova edizione di “Ballando con le Stelle” prenderà il via proprio da questo spazio rinnovato il 3 ottobre 2026. La cantante ha osservato che “Oggi è tutto un po' cambiato” nel mondo della televisione contemporanea. Ha espresso un sentito auspicio affinché la televisione attuale possa recuperare quella misura e quel livello di qualità associati a figure iconiche come Corrado, Mike Bongiorno, lo stesso Pippo Baudo e Raimondo Vianello. Un modo di lavorare che, a suo dire, era saldamente fondato su principi di “rispetto e rigore”.
Lo studio Pippo Baudo, nuova casa di Ballando con le Stelle
Il nuovo studio intitolato a Pippo Baudo, situato nel polo Rai di Saxa Rubra, rappresenta dunque non solo un omaggio a una delle figure più rappresentative della televisione italiana, ma anche la nuova e prestigiosa sede di “Ballando con le Stelle”, il celebre programma che debutterà in questa struttura innovativa il 3 ottobre 2026. Questa intitolazione sottolinea l'importanza di Baudo e la sua eredità nel panorama televisivo nazionale.