Il figlio di David e Victoria Beckham, Brooklyn Beckham, è finito al centro di un acceso dibattito sui social media dopo aver condiviso un video su Instagram in cui si cimenta nella preparazione di un piatto della cucina italiana. La sua versione degli spaghetti all’assassina, da alcuni utenti definita anche una contestatissima interpretazione degli spaghetti all’arrabbiata, ha rapidamente generato un’ondata di reazioni e critiche, diventando virale.
Il filmato, pubblicato il 21 ottobre 2026, ha mostrato Beckham alle prese con una ricetta che, secondo l'opinione di molti, si discosta significativamente dalla tradizione culinaria italiana.
Le contestazioni più veementi sono giunte in particolare da commentatori italiani e, nello specifico, pugliesi, i quali hanno espresso il loro disappunto riguardo agli ingredienti scelti e al procedimento adottato.
La ricetta sotto accusa: ingredienti e procedimento
Al centro delle polemiche vi sono state alcune scelte considerate poco ortodosse per un piatto della tradizione pugliese. Tra queste, l'utilizzo di un sugo di pomodoro già pronto, versato in un brodo di pollo, e l'impiego di olio di semi anziché il più appropriato olio extravergine d'oliva. Questi dettagli hanno scatenato un'ampia discussione online, con giudizi per lo più negativi sulla fedeltà della preparazione e sulla resa finale del piatto.
Numerosi commenti sotto il post originale hanno evidenziato la percezione di una scarsa aderenza alla ricetta autentica. Un utente ha interrogato: "Dov'è la VERA salsa di pomodoro?". Un altro ha espresso una netta bocciatura, affermando: "Un tubo di pasta, un barattolo di salsa, preparato con aglio... Questa non è vera cucina e gli spaghetti sembrano mezzo cotti. No grazie". Le critiche si sono concentrate sulla distanza tra la versione proposta e la tradizione gastronomica, alimentando il malumore di chi considera gli spaghetti all’assassina un piatto con una tecnica specifica e un forte legame territoriale.
Il dibattito tra critiche e difese
Il video di Brooklyn Beckham ha mostrato la preparazione degli spaghetti all’assassina, una specialità pugliese che prevede la cottura diretta della pasta in padella.
Nel filmato, sono stati utilizzati ingredienti quali concentrato di pomodoro, salsa di pomodoro Rao’s, brodo confezionato e aglio già sbucciato. Gli spaghetti vengono aggiunti crudi al condimento e cotti fino a raggiungere una consistenza morbida, cercando al contempo la caratteristica parte abbrustolita, elemento distintivo del piatto.
Nonostante l'intento di replicare la tecnica, le reazioni non si sono fatte attendere. Molti hanno giudicato il risultato finale con espressioni severe: "Praticamente pasta bruciata con salsa in barattolo"; "Questo sembra… in una parola: disgustoso. Non è nemmeno cotto". Tuttavia, il dibattito online ha visto anche alcune voci a difesa del procedimento, ricordando che la cottura "abbrustolita" è, in realtà, un aspetto tradizionale e ricercato nella preparazione degli spaghetti all’assassina, sottolineando come l'aspetto "bruciato" sia parte integrante dell'esperienza gustativa autentica.