È stato diffuso il 5 luglio 2013 un avviso sull'Egitto da parte della Unità di Crisi della Farnesina e del Ministero degli Affari Esteri, avviso che riguarda la situazione instabile in cui l'Egitto versa in questo momento e i pericoli in cui i viaggiatori possono incorrere recandosi in questo paese.

L'avviso, che può essere consultato integralmente sul sito Viaggiare Sicuri, parla di una situazione in Egitto per adesso sotto controllo che potrebbe però peggiorare in qualsiasi momento, di una situazione in cui c'è il pericolo di attentati e in cui la criminalità sta diventando giorno dopo giorno sempre più intensa. La Farnesina richiede quindi il massimo dell'attenzione da parte dei viaggiatori.

"Si stanno verificando nuove manifestazioni di piazza (in alcuni casi seguite da incidenti che hanno provocato morti e feriti) che dovrebbero continuare ad oltranza nei prossimi giorni, nel contesto delle proteste iniziate in occasione del primo anniversario dell'elezione del Presidente Morsi (cominciate lo scorso 30 giugno)", leggiamo nel comunicato, "Tali mobilitazioni popolari stanno incidendo negativamente sulle condizioni di sicurezza sia della capitale sia delle principali città del Paese.

Si invita pertanto a continuare a seguire attentamente gli sviluppi della situazione e di evitare o di limitare al massimo gli spostamenti nelle aree interessate, mantenendosi tassativamente a distanza da ogni tipo di assembramento".

L'avviso della Farnesina per l'Egitto consiglia di evitare le zone di Alessandria, Cairo, Ismailia, Port Said, Suez, le varie località di Alto Egitto e in modo particolare Assuan e Luxor e le località sul delta del Nilo. Sono da evitare anche le zone del Nord Sinai che in questo ultimo periodo hanno visto una situazione in peggioramento.

Assolutamente da evitare anche il Valico di Rafah che porta alla Striscia di Gaza. Non sono queste, dobbiamo ammetterlo, le zone di maggiore turismo. I centri turistici più famosi sono infatti quelli sul Mar Rosso, come Sharm El Sheik, come Marsa Alam e come Hurgada. In queste zone non c'è una grande criticità, proprio per questo motivo la Farnesina non consiglia di cancellare le vacanze che sono state prenotate in queste zone.

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Consiglia però di rimanere sempre dentro al villaggio turistico, di evitare ogni escursione, anche quelle nel deserto e nelle grandi città, e di evitare ogni forma di spostamento via terra. Secondo la Farnesina è sempre consigliabile inoltre fare affidamento sui Tour Operator, specie quelli di grandi dimensioni che garantiscono viaggi organizzati in ogni minimo dettaglio.

La Farnesina chiede a tutti coloro che hanno deciso di viaggiare in Egitto di sottoscrivere un'assicurazione per le cure sanitarie in modo da non incorrere in alcun tipo di problema, di registrarsi sul sito internet DoveSiamoNelMondo per rendere più semplici eventuali comunicazione tra la Farnesina e l'Ambasciata al Cairo e di ricordarsi di avere sempre con sé una copia dei documenti lasciando gli originali in albergo. #assicurazione viaggio #vacanze estive