Questa volta sara un mercoledì il giorno da segnare con il circoletto rosso sul calendario di viaggiatori e pendolari di Roma e provincia. A poche ore dall'inizio della mobilitazione prevista per lo scorso 24 gennaio, infatti, i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl avevano raggiunto un accordo per differire lo sciopero del personale Atac a mercoledì 5 febbraio. L'agitazione riguarderà bus, metropolitane, tram, filobus, ferrovie concesse gestite dall'Atac e i collegamenti periferici della società Roma Tpl.

Come già accaduto per quello del 24 gennaio, fin quando non inizierà la mobilitazione vera e propria ci sono sempre i margini per un annullamento o per un ulteriore rinvio.

Questa considerazione vale, a maggior ragione, per il 5 febbraio. In quella data è infatti prevista la semifinale d'andata della Coppa Italia, semifinale alla quale prenderà sicuramente parte la Roma. La seconda semifinalista uscirà fuori dalla gara Napoli-Lazio e qualunque sia la squadra a qualificarsi, è sicuro che mercoledì 5 febbraio si giocherà una gara allo 'Stadio Olimpico', visto che il regolamento prevede che la squadra cui è stato assegnato il numero di tabellone più basso - in questo caso il Napoli (numero 2) - abbia il diritto di giocare la partita di andata in trasferta. E' dunque ipotizzabile che per ragioni di ordine pubblico, che si tratti del derby o di Roma-Napoli, le forze dell'ordine e il sindaco chiedano un ulteriore rinvio o una revoca parziale dell'agitazione, come successe lo scorso 18 ottobre 2013, in occasione di un altro Roma-Napoli.

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Qualora la situazione dovesse rimanere invariata, le fasce orarie garantite saranno da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17 alle 20. Nell'occasione ricordata in precedenza, l'intesa tra sindacati e istituzioni capitoline consentì di revocare lo sciopero dalle 20 a fine servizio. In questo modo si rese possibile il regolare afflusso e deflusso dall'impianto sportivo.

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