Michael O'Leary, il numero uno di Ryanair, ha rilasciato all'agenzia di stampa britannica Reuters alcune dichiarazioni sul futuro della compagnia e dell'industria aerea dopo l'emergenza da Coronavirus. Spazzando via le previsioni di una ripresa fiacca, O'Leary ha predetto un rapida ripartenza del traffico aereo e una significativa riduzione del costo dei biglietti. "I volumi torneranno su una base normale, ma a prezzi più bassi - ha dichiarato - La ripresa dei Viaggi all'interno dell'Europa sarà accompagnata da forti sconti, a partire dalle vacanze last minute a luglio-agosto". La cosa fondamentale per la compagnia non sarà guadagnare, ma far tornare a volare passeggeri ed equipaggi in totale sicurezza.

Per questo, assicura O'Leary, saranno adottate le misure anti-Coronavirus più adatte, mentre è da escludere l'ipotesi di far volare gli aerei mezzi vuoti.

'Biglietti Ryanair a prezzi più bassi dopo la pandemia'

Per la fine della pandemia da Covid-19 Ryanair sta pensando ad una "guerra dei prezzi" da attuare anche dalle altre compagnie aeree. Lo ha annunciato l'amministratore delegato Michael O'Leary all'agenzia Reuters. Il numero uno della compagnia irlandese si aspetta di poter mettere in atto una politica vincente sui costi dei biglietti una volta che le restrizioni sul Coronavirus saranno rimosse e che i passeggeri potranno tornare a volare verso le destinazioni turistiche. Il numero uno di Ryanair, i cui voli sono per ora ridotti, prevede che ci saranno forti sconti alla ripresa, a partire dalle vacanze last-minute per i mesi di luglio e agosto.

"Molte persone sono state rinchiuse nei loro appartamenti e vorranno tutti andare in vacanza prima che i bambini tornino a scuola, purché possano farlo in ragionevole sicurezza". "In poco tempo - ha dichiarato O'Leary - i volumi torneranno su una base normale ma a prezzi più bassi. Nel momento in cui ricominceremo a volare di nuovo, inizieremo a vendere i posti".

'La sicurezza dei passeggeri al primo posto, ma no ai voli vuoti'

Come riporta l'agenzia di stampa britannica, il numero uno di Ryanair prevede una ripresa a prezzi più bassi ma senza trascurare la sicurezza dei passeggeri. La compagnia irlandese, infatti, adotterà tutte le misure anti-coronavirus, tra cui maschere e controllo di temperatura per i passeggeri e l'equipaggio.

"Che si tratti di biglietti a 9,99 euro, 4,99, 1,99 o 99 centesimi per posto, non ci interessa. La cosa fondamentale per Ryanair non è fare soldi, ma far tornare i nostri piloti e l'equipaggio di cabina di nuovo in cielo e in totale sicurezza" ha dichiarato O'Leary, che ha respinto l'ipotesi di volare con i posti della fila centrale vuoti. Una mossa, questa, che secondo Ryanair è semplicemente una sciocchezza e non avrebbe alcun effetto benefico.

Le previsioni di O'Leary sulla ripresa

O'Leary prevede che alla fine della pandemia da Coronavirus, la ripresa per l'industria aerea sarà più rapida di quel si pensa. Il numero uno di Ryanair sostiene che la compagnia riuscirà a reagire bene alla crisi economica causata dal Covid-19 e prende in considerazione un'ipotesi di ritorno alla normalità già a partire dal 2021.

Di diverso avviso le altre compagnie aeree. Lufthansa, per esempio, prevede un ritorno al normale traffico aereo solo intorno al 2023-2024 e anche l'organizzazione internazionale IATA - che ha lo scopo di rappresentare e guidare l'industria aerea - ha avvertito che dopo la fine della pandemia la ripresa sarà lenta.

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