Se esiste un luogo dove si percepisce la reale biodiversità australiana, sicuramente questo è Kangaroo Island. Siamo nell'Australia meridionale ed in circa un'ora e mezza di traghetto da Cape Jervis è possibile raggiungere il porto di Penneshaw, che è collegato giornalmente dalla Kangaroo Island Sealink e spesso accompagnato dai delfini.

E' possibile portare la macchina dalla terraferma in modo tale da muoversi in libertà, perché anche al di fuori dei percorsi offerti dalle varie agenzie e hotel l'isola offre scorci indimenticabili ed incontri incredibili.

I luoghi più importanti di Kangaroo Island

La maggior parte del territorio dell'isola è formato da parchi naturali e riserve faunistiche dove è possibile osservare nel proprio habitat naturale koala, canguri, wallaby, echidna, ovvero tutti quegli animali che sono patrimonio esclusivo australiano.

Flinders Chase National Park: situato nella parte ovest dell'isola è il parco più grande, a cui si accede direttamente con l'auto dopo aver pagato un biglietto al visitor center. La zona, conosciuta come Admiral Arch, offre uno spettacolo incredibile dove le onde dell'oceano hanno scavato con la loro forza un'arco nella roccia e dov'è possibile ammirare le otarie che si godono il sole. Un'altro punto di interesse è Remarkable Rocks, una conformazione rocciosa sicuramente plasmata dagli elementi ma completamente scollegata dal resto del paesaggio e per questo imperdibile.

Hanson Bay Wildlife Sanctuary: un parco di 100 ettari in cui si possono osservare tutti gli animali nel loro habitat

Seal Bay Conservation Park: passando su un percorso fatto di passerelle si raggiungono delle piattaforme panoramiche da cui si può osservare una delle più consistenti colonie di leoni marini australiani.

Kangaroo Island Wildlife Park: uno zoo dove si possono fare incontri davvero ravvicinati con tantissimi animali come i koala, gli aggressivi casuari, pellicani e varie specie di pappagalli.

Purtroppo molti di questi parchi hanno subito grossi danni in seguito agli incendi devastanti che sono divampati nell'autunno 2019, che oltre a provocare la morte di alcune persone hanno provocato la morte di migliaia di animali.

Il danno ambientale è stato incalcolabile, considerati gli ettari andati bruciati e la fauna decimata dalle fiamme. Gli incendi sono stati ovviamente domati e la Natura sta riprendendo il sopravvento. La flora germoglia nuovamente dalla cenere e gli animali si stanno gradualmente riappropriando dei propri spazi.

Kingscote, nonostante conti meno di 2000 abitanti, è la principale cittadina dell'isola dov'è possibile fare una passeggiata tra i negozietti e vedere i pellicani che aspettano il cibo sul molo.

Il miele di Kangaroo Island

Una curiosità che si affianca alla particolarità della fauna australiana è sicuramente la presenza sull'isola di una specie di ape, il cui nome scientifico è Apis mellifera ligustica.

Queste api furono importate alla fine del 1800 dall'appennino italiano e il loro patrimonio genetico si è preservato nel tempo a causa dell'isolamento di questa specie, a differenza di quanto è accaduto nel nostro territorio. Le istituzioni australiane così come sono molto sensibili alla protezione delle specie animali e vegetali che abitano in modo esclusivo il loro splendido territorio, proteggono anche questa specie di ape "oriunda" che ormai è diventata parte integrante del loro patrimonio faunistico. Oggi a Kangaroo Island è possibile acquistare il miele prodotto da queste api e tanti altri prodotti come creme, caramelle, candele a base di questo incredibile ingrediente.

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