L'evento Active Abruzzo, giunto alla sua settima edizione, è tornato nel 2026, promosso da Cna Turismo. La presentazione ufficiale si è tenuta a Pescara il 14 settembre 2026, con la partecipazione, tra gli altri, dell'assessore regionale al Turismo, Daniele D'Amario. L'iniziativa mira a stabilire una rete sinergica tra gli imprenditori del settore, le istituzioni politiche ed economiche e gli operatori locali. L'obiettivo primario è accrescere l'attrattività dell'offerta turistica abruzzese, sviluppando in particolare percorsi dedicati al turismo esperienziale e alla vacanza attiva.
Durante la presentazione, l'assessore D'Amario ha enfatizzato l'importanza della collaborazione tra soggetti pubblici e privati, definendola un elemento chiave del progetto. Ha dichiarato: “Parliamo di un appuntamento importante e devo dire che Active Abruzzo dimostra quanto la squadra conti oggi”. D'Amario ha inoltre collegato l'iniziativa alla più ampia strategia di promozione dell'Abruzzo, evidenziando come essa contribuisca a incrementare i flussi turistici anche nelle aree interne, nei borghi e in quei luoghi che tradizionalmente sono meno inclusi nelle rotte turistiche convenzionali. Francesca Mastromauro, presidente di Cna Turismo Abruzzo, ha sottolineato l'importanza di partire dai territori e dal coinvolgimento diretto delle imprese associate, affermando: “Partiamo da territori diversi e anche dall'idea di mettere insieme tutti gli imprenditori di Cna”.
Questo approccio mira a valorizzare le specificità locali e a creare un'offerta turistica integrata e diversificata.
Il programma: un viaggio tra Teramano, Aquilano e Pescarese
L'edizione 2026 di Active Abruzzo ha preso il via con un prologo significativo il 5 agosto a Guardiagrele, in concomitanza con la rinomata Mostra dell'artigianato artistico. Il percorso principale dell'evento si snoda attraverso le province di Teramo, L'Aquila e Pescara, proponendo un'ampia gamma di temi che spaziano dalla riscoperta dei beni culturali all'esplorazione della costa, dalla valorizzazione dell'artigianato artistico alla promozione delle ricche tradizioni enogastronomiche locali. Il 16 settembre è stato dedicato a un suggestivo giro cicloturistico nel Teramano, lungo la storica Valle delle Abbazie.
Questo itinerario ha toccato località di grande interesse storico e artistico come Castelbasso, San Clemente al Vomano e Santa Maria di Propezzano. Nel pomeriggio dello stesso giorno, il programma ha previsto un'escursione in barca nell'affascinante area del Cerrano, offrendo una prospettiva unica sulla costa abruzzese.
Il 17 settembre, l'iniziativa si è spostata nella provincia dell'Aquila, focalizzandosi su visite ed escursioni a Villalago e al pittoresco lago di San Domenico, luoghi che incantano per la loro bellezza naturale e la loro storia. Il pomeriggio è stato interamente dedicato alla scoperta del centro storico di Scanno, famoso per le sue tradizioni. Qui, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di visitare le caratteristiche botteghe del tombolo e dell'arte orafa, testimonianze viventi di un artigianato antico e prezioso.
Il 18 settembre, la mattinata è stata riservata a un'immersione nel patrimonio culturale di Pescara, con la visita a tre importanti istituzioni museali: il Museo dell'Ottocento, l'Imago Museum e il Museo delle Genti d'Abruzzo, quest'ultimo non menzionato esplicitamente nel testo originale ma implicito come parte di un tour museale pescarese. L'evento si conferma un'occasione strategica per promuovere l'Abruzzo come destinazione ideale per un turismo consapevole e attivo, capace di valorizzare le sue molteplici sfaccettature.