Un eccezionale afflusso turistico ha animato le strade di Napoli in occasione delle regate preliminari dell’America’s Cup, un evento velico di risonanza internazionale. L’assessora al Turismo del Comune di Napoli, Teresa Armato, ha fornito un primo bilancio, indicando la presenza di ben 770.000 visitatori. Questi turisti sono giunti in città da ogni parte d'Italia e dall'estero, concentrandosi nei giorni cruciali del 22, 23 e 24 settembre 2026. L'assessora ha specificato che il dato comunicato è da considerarsi ancora provvisorio e parziale, con l'attesa della diffusione del numero definitivo prevista per la metà della settimana successiva, un aggiornamento che promette di confermare ulteriormente l'impatto straordinario dell'evento sulla vitalità turistica partenopea.

Le analisi condotte dall’Osservatorio turistico urbano evidenziano che circa mezzo milione di questi arrivi sono direttamente attribuibili all'entusiasmo generato dalle gare dell'America's Cup. Tale massiccia presenza ha avuto un effetto immediato e tangibile sul settore alberghiero cittadino, con gli alberghi di Napoli che hanno registrato il tutto esaurito per l'intero periodo delle competizioni. Il quadro complessivo del mese di settembre si preannuncia particolarmente florido: includendo anche il tradizionale fine settimana di San Gennaro, che da solo ha attratto 645.000 presenze, le proiezioni dell'Osservatorio turistico urbano indicano che il mese dovrebbe concludersi con un totale stimato di oltre 2.200.000 turisti.

Questo dato non solo sottolinea il grande successo degli eventi ospitati, ma conferma anche la crescente attrattiva di Napoli come destinazione turistica di prim'ordine.

Spazi dedicati e iniziative per la visione delle regate

Per garantire a un pubblico vasto e appassionato la possibilità di seguire da vicino le emozionanti regate, il Comune di Napoli ha implementato una serie articolata di iniziative e ha predisposto numerosi punti di osservazione strategici. L'assessora Armato ha messo in risalto la proficua collaborazione con la Città Metropolitana, che ha permesso l'allestimento di pedane speciali posizionate sulle scogliere, offrendo così una prospettiva privilegiata e unica sul golfo. A ciò si sono aggiunti tour in barca, appositamente organizzati nei giorni delle gare, che hanno trasformato le imbarcazioni in veri e propri punti di osservazione galleggianti, consentendo una visione ravvicinata delle sfide in mare.

Per chi ha preferito rimanere sulla terraferma, sono stati installati maxischermi sui prati, garantendo la fruizione delle competizioni in diverse aree chiave della città e rendendo l'evento accessibile e coinvolgente per tutti i presenti.

Il programma di eventi collaterali, strettamente legato all'America's Cup, non si è limitato al solo centro cittadino, ma ha saputo estendersi, coinvolgendo località di significativo valore storico e culturale. Tra gli appuntamenti più rilevanti, sono stati menzionati quelli ospitati nella suggestiva cornice della Casina Vanvitelliana e all'interno del maestoso castello di Baia. Qui, un ricco palinsesto di musica, arte e spettacolo ha arricchito ulteriormente l'offerta per i numerosi visitatori.

La partecipazione del pubblico è stata notevole anche dai punti panoramici naturali più iconici della città, come la celebre via Orazio, il pittoresco Monte Echia e l'affascinante Terrazza di Sant’Antonio. Da queste posizioni elevate, centinaia di persone hanno potuto godere di una vista impareggiabile sulle gare, confermando l'ampio e diffuso interesse per l'evento velico.

Il Villaggio sul lungomare e le prime fasi di preparazione

Le complesse operazioni per l'allestimento del Villaggio della Coppa America, situato strategicamente sul lungomare e presso Rotonda Diaz, avevano preso il via già all'inizio di settembre. Questa fase preparatoria si è svolta in vista delle preregate, previste con un calendario serrato dal 24 al 27 settembre 2026.

Per la realizzazione di questa imponente struttura temporanea, sono stati effettuati lo scarico dei materiali necessari e l'avvio delle prove tecniche per la costruzione della pedana sulla scogliera, un elemento fondamentale per la fruizione visiva delle competizioni. L'incarico per la realizzazione di questa significativa infrastruttura è stato affidato a Sport e Salute, società di Stato che è stata riconosciuta e designata come soggetto attuatore principale dei lavori per l'intera manifestazione.