La Regione Umbria ha annunciato il potenziamento dei servizi di mobilità, legato all'ottavo centenario francescano. L'obiettivo è rendere strutturali i collegamenti sperimentali per i flussi turistici e religiosi verso Assisi. L'annuncio, dato a Perugia il 26 settembre 2026 dai vertici regionali e dai rappresentanti di Anci e Busitalia, mira a garantire un'accessibilità efficiente ai luoghi simbolo dell'Umbria. Il piano prevede collegamenti su gomma e su rotaia tra Assisi, Perugia, Terni e vari siti di interesse religioso e turistico, tra cui Orvieto, Norcia, Cascia, Gubbio, Fossato e Gualdo.

L'intervento è programmato in vista del 4 ottobre, per le celebrazioni, ottimizzando la gestione dei flussi.

Potenziamento mobilità: Assisi, Valnerina, Orvieto e Gubbio

Ad Assisi, i servizi tra la stazione ferroviaria di Assisi-Santa Maria degli Angeli e il centro cittadino sono stati rafforzati con corse ogni 15 minuti. Collega scalo, Santa Maria degli Angeli e centro. Tariffe urbane: 1,30 euro (pre-acquisto) e 2,00 euro (a bordo). Sono previste navette specifiche per giornate di particolare affluenza.

Nella Valnerina, i servizi sono stati intensificati lungo le direttrici Terni-Spoleto-Cascia-Norcia, con fermata a Serravalle. Tariffe extraurbane da 3,00 euro.

A Orvieto, il collegamento integrato permette di raggiungere il Duomo tramite treno, funicolare e autobus urbano.

Il potenziamento riguarda le linee urbane A e C, con orari prolungati fino alle 18:30. Tariffe urbane: 1,30 euro (pre-acquisto) e 2,00 euro (a bordo). Per Gubbio, maggiori collegamenti da Perugia, Fossato di Vico e Assisi, con fermata all'ospedale.