A Potenza, lo scorso 9 settembre 2026, Enzo Fierro, ideatore e promotore del progetto “AI Herculia, la strada perduta rinasce”, ha formalmente richiesto al presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, l'avvio di un'azione istituzionale coordinata. L'iniziativa mira al riconoscimento e alla strutturazione dell'antico tracciato romano della Via Herculia come infrastruttura strategica per il turismo lucano, con l'obiettivo di connettere e valorizzare l'intera Basilicata attraverso storia, archeologia, natura, borghi, cammini e innovazione.

Nella sua comunicazione, Fierro ha delineato la Via Herculia come un potenziale asse portante per il turismo lento e sostenibile, con particolare enfasi sulle opportunità di sviluppo per le aree interne.

Il progetto mira a realizzare un itinerario fruibile a piedi e in bicicletta, con segnaletica omogenea, servizi dedicati e una rete di accoglienza che coinvolga comuni, imprese, operatori turistici e comunità locali. La proposta sottolinea la dimensione operativa del percorso, focalizzandosi sulla concreta fruizione del tracciato e sulla capacità di connettere luoghi e patrimoni oggi spesso separati.

Per una governance strategica e condivisa

La richiesta di Fierro alla Regione Basilicata evidenzia la necessità di istituire una governance condivisa per la gestione e la valorizzazione della Via Herculia. Questa struttura dovrebbe includere Regione, Comuni, Ministero della Cultura, Università, centri di ricerca e operatori privati.

L'obiettivo è creare un modello lucano di eccellenza, capace di confrontarsi con importanti itinerari nazionali ed europei, come la Via Francigena e la Via Appia. L'iniziativa, pertanto, inquadra la Via Herculia in un sistema integrato di attori pubblici e privati, chiamati a contribuire attivamente alla sua promozione e sviluppo.

La proposta di Fierro include l'integrazione di strumenti digitali avanzati lungo il tracciato. Vengono menzionate l'Intelligenza Artificiale, la realtà aumentata e le ricostruzioni 3D come tecnologie chiave. Queste innovazioni potranno trasformare il ricco patrimonio archeologico in un'esperienza immersiva e contemporanea, incrementando le visite ai siti culturali.

Fierro ha sollecitato la Regione Basilicata a considerare la Via Herculia una scelta strategica per il rilancio del turismo e lo sviluppo delle aree appenniniche. L'ambizione è di elevare il tracciato a un brand territoriale riconoscibile anche a livello internazionale, capace di attrarre investimenti e finanziamenti e di generare ricadute positive e durature per le comunità locali.