Gubbio e l’Alta Umbria si preparano ad ospitare, il 10 e 11 ottobre 2026, la manifestazione cicloturistica Gubbio-Acqualagna-Gubbio. L'evento è dedicato al turismo lento su due ruote, unendo sport, cultura, natura, tradizioni locali ed enogastronomia. Il fulcro sarà la Gran Fondo del Montefeltro, in programma domenica 11 ottobre, con partenza e arrivo a Gubbio e un passaggio ad Acqualagna, la capitale del tartufo. L'iniziativa, che richiama partecipanti da diverse nazioni europee, propone un itinerario pensato per collegare paesaggi, borghi medievali, castelli, rocche, prodotti tipici e soste dedicate al territorio.

Il percorso principale prende il via da Gubbio, città medievale che vanta il Palazzo dei Consoli con le Tavole Eugubine, il Palazzo Ducale, la Cattedrale e il Teatro Romano del 20 a.C. La città è anche una tappa del Sentiero di San Francesco, il cui percorso completo è stato inaugurato ad agosto 2026. Tra le proposte per i visitatori figurano la funivia per il Colle Eletto, passeggiate nel centro storico, la Mostra Extinction sulla vita terrestre prima e dopo i dinosauri, e degustazioni di vini e tartufo nero, con possibilità di noleggio e-bike.

Il tracciato: borghi, storia e natura nell'Appennino

Dopo Gubbio, il percorso attraversa Semonte, nota per le cantine che producono Dolcetto, e Mocaiana, antica Makajanus legata alle leggende del dio Giano e di Pit.

Il tragitto prosegue verso il Castello di Carbonana, risalente al XII secolo, e affronta la salita di Nogna verso Pietralunga. Questa località è celebre per il tartufo e per monumenti come la Pieve di Santa Maria (VIII-X secolo) e la Rocca Longobarda pentagonale.

Il tracciato include poi il Valico Pantani, con una targa dedicata al campione degli anni Novanta, e Serravalle di Carda, borgo medievale. Da qui, circa 30 km pianeggianti conducono ad Acqualagna, dove è previsto un ristoro nella centrale Piazza Enrico Mattei, dedicata al concittadino nato nel 1906. Il percorso riprende poi da Smì, proseguendo l'itinerario.