Daniel Kidson, 62 anni, originario di San Francisco, ha scelto Grottole, in provincia di Matera, come sua dimora stabile dopo una carriera manageriale negli Stati Uniti e numerosi viaggi. La sua storia, che emerge il 17 settembre 2026, ruota attorno al suo trasferimento nel borgo lucano, dove vive con la compagna ucraina Iryna. Insieme, hanno restaurato tre immobili inutilizzati e documentano la quotidianità locale attraverso il progetto Life in Grottole, con fotografie, testi e contenuti social.
Prima di optare per un pensionamento anticipato, Kidson ha dedicato gran parte della sua vita professionale a Walgreens, una delle maggiori catene di farmacie negli Stati Uniti.
Ha ricoperto ruoli di grande responsabilità, dirigendo circa trenta punti vendita e gestendo un team di oltre mille dipendenti. Negli ultimi cinque anni della sua carriera, ha operato come consulente interno, specializzandosi nello sviluppo della leadership. Dopo aver lasciato il mondo del lavoro, ha intrapreso un periodo di viaggi intensi, vivendo per quasi due anni in Vietnam. La sua ricerca di un luogo definitivo dove stabilirsi è riassunta in una frase emblematica: “Cercavo un posto che sentissi come casa”.
Dal progetto Italian Sabbatical alla scelta del borgo lucano
L'incontro di Kidson con Grottole è avvenuto grazie a Italian Sabbatical, un'iniziativa innovativa promossa da Airbnb in collaborazione con Wonder Grottole e l'Amministrazione Comunale.
Sebbene avesse presentato la sua candidatura, non fu selezionato per il programma. Tuttavia, l'attrattiva del paese rimase forte, tanto che intorno al 2019 decise di visitarlo personalmente. La sua decisione di stabilirsi definitivamente a Grottole è stata profondamente influenzata dalle persone incontrate e dalla scoperta di una quotidianità ancora profondamente connessa alla terra e alle sue tradizioni.
Nel suo percorso di integrazione nella comunità locale, un ruolo fondamentale è stato giocato da Sisina e Pinuccio, conosciuti tramite il loro figlio Silvio. Questa famiglia ha offerto a Kidson l'opportunità di coltivare un orto nella loro casa di campagna, trasmettendogli pratiche familiari e agricole tramandate da generazioni, nonostante la sua conoscenza dell'italiano fosse ancora incerta.
Ha partecipato attivamente alla preparazione del vino e delle salsicce, osservando un approccio all'utilizzo dei prodotti della terra dove quasi nulla viene sprecato: ciò che la terra offre in una stagione viene sapientemente conservato e riutilizzato nei mesi successivi, trasformato in salse, conserve o ingredienti per le cene invernali.
Il recupero di tre immobili con Iryna e il progetto Life in Grottole
Il progetto Life in Grottole ha preso forma all'inizio del 2026, con l'obiettivo di narrare la vita quotidiana all'interno del borgo. Insieme a Iryna, Daniel Kidson ha completato il recupero e il restauro di tre immobili che versavano in stato di abbandono. Questa iniziativa non solo ha contribuito a rivitalizzare una parte del patrimonio edilizio locale, ma ha anche fornito la base per il loro racconto visivo e testuale della vita autentica in Basilicata, mettendo in luce la bellezza e la resilienza di un borgo che ha saputo accogliere nuove storie.