La Regione Sardegna ha stanziato 12 milioni di euro per il programma “Le Porte della Sardegna”, mirato a riqualificare e valorizzare le principali aree di accesso all’Isola. L’iniziativa prevede interventi su porti, aeroporti e sugli spazi urbani connessi, con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza per i visitatori.

Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto il 9 settembre 2026 dall’assessore regionale del Turismo, Franco Cuccureddu, e dai sindaci dei dieci Comuni coinvolti: Alghero, Cagliari, Elmas, Golfo Aranci, Olbia, Oristano, Porto Torres, Santa Giusta, Santa Teresa Gallura e Tortolì.

Questa collaborazione evidenzia l’importanza strategica del progetto per l’intera regione.

Il programma si inserisce nella programmazione del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027, a seguito dell’approvazione della Giunta regionale del 13 agosto 2026 su proposta dell’assessore del Turismo. Gli interventi riguarderanno i territori con i principali scali aeroportuali e portuali sardi, caratterizzati da significativo traffico nazionale e internazionale, quali punti di primo contatto e partenza per i visitatori.

Dettagli degli interventi e distribuzione delle risorse

Le risorse complessive, pari a 12 milioni di euro, sono state ripartite con criteri di equità. Ciascuna delle principali “Porte della Sardegna” riceverà 1,333 milioni di euro.

Per Oristano e Santa Giusta, che condividono lo stesso sistema portuale, sono previsti 666.666 euro ciascuno.

La gamma di interventi finanziabili è ampia: riqualificazione paesaggistica e urbana, verde, illuminazione, cartellonistica, arredo urbano, percorsi di accesso, viabilità e aree di sosta. Tutti i lavori dovranno essere conclusi entro il 2030, come stabilito nel piano di attuazione.

Le aree interessate includono gli scali aeroportuali di Alghero ed Elmas, le zone portuali e aeroportuali di Olbia, gli accessi ai porti di Golfo Aranci, Porto Torres, Oristano, Santa Giusta, Santa Teresa Gallura e Arbatax. Si aggiungono i collegamenti urbani tra il porto e il centro di Cagliari, per un approccio integrato all’esperienza del viaggiatore.

L’assessore Cuccureddu ha sottolineato l’obiettivo primario: rendere questi luoghi «più accoglienti e più decorosi». Il riferimento è alle aree vicine ai tre aeroporti principali dell’Isola e ai sei porti con traffico commerciale verso la penisola e l’Europa, mirando a un’impressione positiva fin dall’arrivo.

Modalità di attuazione e coordinamento

L’attuazione degli interventi avverrà tramite convenzioni specifiche tra la Regione e i Comuni, che definiranno aspetti procedurali, finanziari e di monitoraggio. È prevista la costituzione di un Ufficio unico di progetto, con funzioni di coordinamento e supervisione, per una gestione efficiente e sinergica delle attività.