Le Marche hanno presentato con successo al Festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia, svoltosi a Sammichele di Bari, una serie articolata di progetti dedicati alla promozione di una fruizione lenta, consapevole e profondamente immersiva del ricco territorio regionale. Al centro di questa significativa partecipazione vi sono state iniziative chiave come la nuova Ciclovia dei Borghi più Belli d’Italia nelle Marche, la suggestiva Strada dei Montefeltro e Malatesta e l'illustre Teatro Serpente Aureo di Offida. Questi progetti sono stati sapientemente integrati in un più ampio racconto di comunità, volto a valorizzare l'inestimabile patrimonio storico, i variegati paesaggi, le autentiche tradizioni, la vibrante cultura, le peculiari produzioni locali e l'eccellenza dell'enogastronomia marchigiana.

La Ciclovia dei Borghi più Belli d’Italia nelle Marche si configura come un esteso itinerario ciclabile che collega ben 33 borghi, strutturato attraverso percorsi dedicati per ognuna delle cinque province, estendendosi con continuità dal mare fino alle vette degli Appennini. A completamento di questa proposta, è stata presentata anche la Strada dei Montefeltro e Malatesta, un percorso indicato tra le 100 strade più belle e affascinanti d’Italia. Questo itinerario si snoda per circa 150 chilometri, attraversando le province di Pesaro e Urbino, Rimini e la Repubblica di San Marino. Tra gli esempi di eccellenza culturale e storica portati all'attenzione del pubblico, spicca il Teatro Serpente Aureo di Offida, riconosciuto come uno degli otto teatri storici marchigiani che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento UNESCO all'interno del sistema dei teatri condominiali all’italiana dell’Italia centrale.

La partecipazione delle Marche al Festival

Lorena Varani, presidente dell’Associazione I Borghi più Belli d’Italia nelle Marche, ha enfatizzato come la presenza al Festival sia stata un’importante occasione di valorizzazione della rete dei borghi, un momento cruciale di confronto, promozione e condivisione di esperienze. La delegazione marchigiana ha portato a Sammichele di Bari un vivido racconto di centri storici, di architetture uniche, di panorami mozzafiato e di produzioni di qualità, con un'attenzione specifica alla coesione della rete dei borghi e al ruolo insostituibile delle comunità locali nella loro salvaguardia e sviluppo.

L’associazione regionale ha inoltre evidenziato il notevole e positivo interesse che i borghi marchigiani hanno saputo raccogliere nel corso dell'intera manifestazione.

Il coinvolgente racconto del territorio è stato sapientemente accompagnato da degustazioni e assaggi delle eccellenze enogastronomiche marchigiane, presentate come parte integrante e distintiva dell’identità regionale. Queste includono le autentiche ricette della tradizione, la riconosciuta qualità delle produzioni locali e il costante, appassionato lavoro quotidiano di produttori, ristoratori e delle intere comunità che animano questi luoghi. L'associazione ha riassunto l'efficacia di questa presenza con l'espressione che i borghi marchigiani e gli elementi proposti al festival "hanno conquistato i visitatori", lasciando un'impressione duratura.

Il Festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia a Sammichele di Bari

La diciottesima edizione del Festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia si è svolta a Sammichele di Bari, rappresentando un palcoscenico di rilievo per la promozione delle peculiarità territoriali. In questa importante cornice, la regione ha avuto l'opportunità di presentare i suoi innovativi itinerari, il suo inestimabile patrimonio teatrale storico, le sue apprezzate produzioni locali e i suoi lungimiranti progetti di turismo lento, riaffermando con forza il proprio impegno nella valorizzazione e nella tutela del ricco patrimonio culturale e paesaggistico.