Aeroporti di Puglia ha pubblicato, in data 28 settembre 2026, un avviso pubblico finalizzato allo sviluppo della connettività passeggeri da e per l'aeroporto “M. Arlotta” di Grottaglie, situato in provincia di Taranto. Questa iniziativa mira a stimolare e verificare l'interesse concreto delle compagnie aeree nell'attivare nuovi collegamenti civili di linea, con l'obiettivo di espandere le rotte disponibili dal territorio tarantino e migliorare l'accessibilità della regione.
L'avviso si inserisce in un preciso quadro giuridico, sia comunitario che nazionale, che disciplina gli aiuti di Stato destinati all'avviamento di nuove rotte aeree.
Aeroporti di Puglia ha definito questa procedura come uno strumento pubblico e comparativo essenziale per accertare quali collegamenti il mercato sia effettivamente disposto a operare. L'analisi si concentrerà sulle condizioni operative e sulla sostenibilità economica di tali rotte, garantendo al contempo l'equilibrio complessivo della rete aeroportuale pugliese e la sua efficienza.
Le Condizioni per i Vettori Aerei
La procedura, la cui pubblicazione era stata anticipata nei giorni scorsi dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, è specificamente finalizzata alla raccolta di manifestazioni di interesse e di dettagliate proposte commerciali da parte dei vettori aerei. Le compagnie interessate sono chiamate a indicare non solo la loro disponibilità, ma anche a dimostrare che le rotte proposte possano essere operate in condizioni economicamente sostenibili, specificando le relative caratteristiche operative e il potenziale impatto sul traffico passeggeri.
L'ipotesi di partenza, delineata dalla Regione Puglia, prevede per una fase iniziale l'attivazione di un totale di 12 voli settimanali complessivi. Le destinazioni previste per questi collegamenti sono Roma e Milano-Linate, considerate rotte strategiche per la connettività del territorio. Le proposte che verranno presentate dai vettori dovranno specificare con precisione tutti gli elementi operativi e commerciali rilevanti. Tra questi, saranno oggetto di valutazione le frequenze dei voli, il tipo di aeromobili impiegati, gli orari proposti, le condizioni economiche e il modello commerciale adottato per ciascuna rotta.
A corredo delle proposte, la documentazione richiesta include un business plan dettagliato, ritenuto idoneo a dimostrare le prospettive effettive di redditività e sostenibilità della rotta nel medio e lungo periodo.
La valutazione della sostenibilità economica sarà condotta in stretta conformità con il principio comunitario del Market Economy Operator, un criterio fondamentale per garantire la corretta allocazione delle risorse. La scadenza ultima per la presentazione delle domande è fissata per il 31 dicembre 2026, data entro la quale i vettori dovranno formalizzare il proprio interesse.
Continuità Territoriale e Sviluppo dello Scalo
Il percorso di valorizzazione dell'aeroporto di Grottaglie si sviluppa anche su un secondo fronte, parallelo all'avviso di mercato e indicato dalla Regione Puglia. Si tratta della valutazione di una richiesta di continuità territoriale per lo scalo, una proposta già inoltrata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Questa iniziativa, sebbene distinta dalla verifica di mercato avviata da Aeroporti di Puglia, rappresenta un ulteriore tassello strategico per il futuro sviluppo e il ruolo dell'aeroporto “M. Arlotta” nel sistema dei trasporti regionali, puntando a garantire collegamenti essenziali anche in assenza di piena sostenibilità commerciale immediata.