Napoli, 5 ottobre 2026 – La Regione Campania sta delineando un nuovo orizzonte per il proprio turismo balneare, con l'obiettivo di modernizzare e semplificare la gestione delle coste. L'assessore regionale al Turismo, Vincenzo Maraio, ha infatti annunciato l'avanzamento dei lavori sulle modifiche al Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali (PUAD) e sull'iter di adozione dei Piani di Utilizzo degli Arenili (PAD comunali). La delibera relativa a queste importanti innovazioni è già stata approvata dalla Giunta regionale, e il percorso proseguirà con le fasi di audizioni, osservazioni e il successivo passaggio in Consiglio regionale.
L'obiettivo dichiarato è pervenire, entro pochi mesi, a una disciplina che sia più aderente e funzionale alla realtà e alle specifiche esigenze del settore balneare campano.
Il provvedimento in fase di definizione abbraccia un ampio spettro di tematiche, riguardando in particolare la regolamentazione degli stabilimenti balneari, la fruizione delle spiagge libere e l'ottimizzazione complessiva dell'utilizzo delle aree demaniali marittime. Maraio ha evidenziato come l'intervento regionale sia cruciale per accompagnare i Comuni costieri nel complesso processo di elaborazione e approvazione dei PAD, un'attività supportata attivamente da Anci Campania e dagli uffici regionali competenti. L'assessore ha inoltre specificato che l'iter di avvio dei PAD è stato intrapreso in praticamente tutti i Comuni interessati, segnando un netto progresso rispetto a una fase iniziale in cui solo il Comune di Sessa Aurunca aveva compiuto passi concreti in questa direzione.
Semplificazione Burocratica e Nuovi Criteri per i Lidi
La nuova disciplina si propone di ridurre significativamente alcuni vincoli burocratici che hanno storicamente appesantito la gestione degli stabilimenti balneari. Tra le novità più rilevanti, l'assessore ha citato una revisione dei requisiti relativi ai servizi igienici e alla classificazione dei lidi, parametri che in passato sono stati spesso considerati eccessivamente rigidi e poco flessibili rispetto alle reali necessità operative. Il quadro normativo che sta prendendo forma include inoltre l'introduzione di nuovi criteri legati alla sostenibilità ambientale e all'accessibilità universale degli spazi, aspetti ritenuti fondamentali per un'offerta turistica moderna e inclusiva.
Nel dettaglio, il percorso innovativo tracciato dalla Regione pone l'accento sull'utilizzo di materiali naturali o riciclabili, sull'adozione di energie rinnovabili, sull'implementazione di sistemi per il recupero delle acque e sullo sviluppo di strumenti e infrastrutture specificamente progettati per garantire l'accesso autonomo al mare alle persone con ridotta mobilità. Questi elementi costituiscono parte integrante delle modifiche al PUAD e della successiva attuazione dei PAD comunali, configurandosi come passaggi operativi essenziali per una gestione più efficiente, innovativa e rispettosa dell'ambiente delle aree demaniali nei territori costieri della Campania.
Destagionalizzazione: Lidi Aperti Tutto l'Anno
Un punto cardine della visione esposta da Maraio è la destagionalizzazione dell'offerta turistica. La Regione intende promuovere e favorire attivamente l'utilizzo delle aree demaniali marittime durante l'intero arco dell'anno, estendendone la fruizione ben oltre i confini della tradizionale stagione balneare. L'obiettivo è permettere lo svolgimento di un'ampia gamma di attività, quali l'elioterapia, il turismo culturale e ricreativo, il commercio e altre iniziative strettamente connesse al mare. Questa misura mira a trasformare i lidi in poli attrattivi e funzionali per l'economia locale in ogni periodo, inserendo gli stabilimenti balneari in un contesto più ampio e dinamico di attività turistiche e di servizi legati alla costa, con l'intento di promuovere uno sviluppo economico più equilibrato e continuativo per l'intera regione.
Per le spiagge lib