Il collegamento FlixBus tra Urbino e Roma riprende la sua attività a partire dal 3 dicembre 2026, offrendo un servizio continuativo per tutto l'anno. Questa riattivazione segna una fase importante, trasformando la precedente sperimentazione estiva in un servizio stabile e annuale, reso possibile dall'autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'iniziativa, presentata lo scorso aprile nell'Aula Magna del Rettorato dell'Università di Urbino, aveva visto l'inaugurazione del servizio sperimentale il 18 giugno 2026.
Percorso rinnovato e nuove fermate strategiche
La nuova configurazione del servizio prevede un percorso ampliato e un numero maggiore di fermate rispetto alla fase sperimentale. La linea collegherà direttamente Urbino, Acqualagna, Gubbio, Perugia, Roma Tiburtina e, in un'ottica di maggiore connettività, anche gli aeroporti romani di Ciampino e Fiumicino. Le corse saranno disponibili in entrambe le direzioni, garantendo flessibilità ai viaggiatori. La fase sperimentale estiva, avviata a giugno 2026, si era conclusa a metà settembre, e ora, dal 3 dicembre, il servizio assume un carattere annuale e permanente. Le prenotazioni per le nuove corse sono già attive e disponibili online.
L'annuncio della riattivazione e del potenziamento del servizio è stato dato da Antonio Baldelli, membro della IX Commissione Trasporti, Poste e telecomunicazioni della Camera dei Deputati.
Il parlamentare ha sottolineato come la ripartenza sia una diretta conseguenza dei risultati positivi della sperimentazione estiva e del successivo rilascio dell'autorizzazione ministeriale. Baldelli ha evidenziato l'importanza strategica di questo collegamento per diverse categorie di utenti: studenti, famiglie, lavoratori e turisti. Il servizio si rivela fondamentale anche per chi parte da Urbino o vi fa ritorno, utilizzando Roma e i suoi scali aeroportuali come snodo principale.
L'Università di Urbino e l'importanza della mobilità
Il rettore dell'Università di Urbino, Giorgio Calcagnini, ha espresso grande soddisfazione per la continuità del collegamento, definendolo un elemento cruciale per la vita e le attività di chi risiede e opera in città.
Calcagnini ha voluto ringraziare l'onorevole Antonio Baldelli per aver saputo interpretare e rappresentare le esigenze della comunità accademica, così come il Comune di Urbino per aver sostenuto e condiviso l'interesse verso questa iniziativa. Un ringraziamento è stato esteso anche a FlixBus e LolliBus, per aver concretizzato il progetto presentato lo scorso aprile presso l'Ateneo.
Per il rettore Calcagnini, la mobilità rappresenta un fattore determinante che influenza le scelte e le opportunità delle persone che frequentano Urbino. L'Ateneo, infatti, accoglie ogni anno un numero significativo di studentesse e studenti provenienti non solo da altre regioni italiane ma anche da diversi Paesi stranieri.
Parallelamente, le attività di ricerca si sviluppano attraverso collaborazioni scientifiche con istituzioni sia italiane che internazionali. In questo contesto, un collegamento stabile e efficiente come quello offerto da FlixBus è essenziale per favorire l'accessibilità e lo sviluppo della comunità universitaria e cittadina.