Ad Arquata del Tronto, il 2 ottobre 2026, è stato presentato ufficialmente il percorso per la costituzione del Consorzio turistico Forca Canapine 365. Questo progetto ambizioso riunisce cinque enti pubblici delle Marche e dell'Umbria, con l'obiettivo primario di rigenerare e valorizzare il comprensorio montano gravemente colpito dal sisma. L’assemblea dei soggetti promotori ha visto la partecipazione del Comune di Arquata del Tronto, del Comune di Norcia, del Bim del Tronto, della Provincia di Ascoli Piceno e della Provincia di Perugia, il tutto sotto la supervisione della Struttura del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016.
L'iniziativa nasce dalla volontà di costruire una strategia di sviluppo condivisa per un territorio unito da storia, ambiente e prospettive future. I cinque enti intendono superare i confini amministrativi per programmare interventi comuni e coordinati nell'area di Forca Canapine. La proposta è il frutto di un anno di rigorosa analisi tecnico-amministrativa, volta a individuare la forma organizzativa più idonea a promuovere azioni di lungo periodo e sostenibili.
I prossimi passi: convenzione e statuto del Consorzio
Il percorso delineato prevede ora l'approvazione di una specifica convenzione e dello statuto del Consorzio da parte degli organi competenti degli enti coinvolti. Questa struttura stabile sarà dedicata alla riqualificazione e alla promozione del territorio montano, garantendo una pianificazione comune tra le amministrazioni locali e provinciali.
Il completamento degli atti tecnico-amministrativi e l’esame della documentazione da parte degli enti fondatori rappresentano i passaggi cruciali per la formalizzazione definitiva.
Tra gli obiettivi principali del Consorzio figurano il recupero e la rifunzionalizzazione degli impianti e delle infrastrutture turistiche locali, duramente compromesse dal sisma. Saranno prioritari il coordinamento degli investimenti, la partecipazione attiva a programmi di finanziamento a livello regionale, nazionale ed europeo, e la promozione unitaria del comprensorio. L’offerta turistica mira a essere fruibile tutto l'anno, puntando su attività come gli sport invernali, l'escursionismo, il ciclismo e altre esperienze outdoor.
Un modello turistico integrato per la rinascita della montagna
Il Consorzio si inserisce in una visione più ampia che abbraccia il patrimonio ambientale, paesaggistico, culturale e agricolo della zona. La strategia intende valorizzare anche le produzioni locali e le identità culturali distintive del territorio di Forca Canapine, contribuendo così a una rinascita complessiva e sostenibile dell'area.