Genova ha partecipato attivamente al Tis - Tourism Innovation Summit di Siviglia, uno dei principali appuntamenti europei dedicati all'innovazione e alla tecnologia nel turismo. Questa partecipazione si inserisce strategicamente nel percorso che accompagna la città ligure verso la finale delle European Capitals of Tourism 2027, un prestigioso riconoscimento europeo. La fase finale della competizione è attesa a Bruxelles il 18 e 19 novembre 2026. È importante sottolineare che Genova si conferma finalista, distinguendosi come l'unica città italiana in gara per questo ambito titolo.
La presenza genovese all'evento di Siviglia si è focalizzata in particolare sul tema delle destinazioni turistiche intelligenti e sull'applicazione degli strumenti digitali per migliorare l'accoglienza dei visitatori e valorizzare il ricco patrimonio locale. Durante il panel intitolato "The Future of Smart Destinations: From Data to Real Impact", tenutosi martedì 6 ottobre, è intervenuta Sandra Torre, dirigente al Turismo del Comune di Genova. La sua presentazione, dal titolo evocativo "Genoa: Where Digital Innovation Meets Cultural Heritage", ha illustrato la visione della città. Al dibattito, oltre a Genova, hanno preso parte anche le città di Tampere, Ratisbona e Bruxelles, condividendo esperienze e prospettive.
La visione strategica del Comune di Genova sul turismo
L'assessora al Turismo, Tiziana Beghin, ha evidenziato come il Tourism Innovation Summit sia stato per Genova non solo una preziosa vetrina internazionale per la promozione turistica, ma soprattutto un'occasione fondamentale per riaffermare la visione strategica della città sul ruolo del turismo. Beghin ha chiarito che l'applicazione dell'innovazione digitale è intrinsecamente legata a obiettivi operativi concreti: migliorare significativamente l'accoglienza per i visitatori, sostenere e innalzare la qualità della vita per i cittadini genovesi e, contemporaneamente, valorizzare le innumerevoli eccellenze storiche, artistiche e artigianali che caratterizzano il territorio.
L'assessora ha ribadito con forza che il turismo rappresenta una chiara e tangibile opportunità di crescita economica per la città, un concetto chiave nel percorso verso la finale europea.
Il messaggio centrale che Genova ha voluto veicolare a Siviglia è un ponte tra la dimensione puramente tecnologica e la profonda componente umana che anima la città. Si è sottolineato che, se è vero che la tecnologia può rendere una città smart, sono in realtà le persone a renderla veramente intelligente. I dati, in questo contesto, assumono un ruolo cruciale: essi servono a leggere e comprendere i flussi turistici, a distribuire in modo più equilibrato i visitatori nel tempo e nello spazio, e a rendere l'offerta turistica complessiva più accessibile, anche al di fuori delle stagioni di punta.
Tuttavia, lo scopo ultimo di questa digitalizzazione è stato chiaramente indicato: proteggere ciò che non si può digitalizzare. Questo include la vitalità dei caruggi, l'autenticità delle botteghe storiche, la ricchezza dei saperi artigiani e, non da ultimo, la rinomata accoglienza dei genovesi.
Il contesto europeo della candidatura
La competizione delle European Capitals of Tourism 2027 ha visto la selezione di sedici destinazioni per la fase successiva. Questa scelta è avvenuta a seguito di un'attenta valutazione indipendente delle numerose candidature pervenute da diverse città europee. L'edizione 2027 riunisce sotto il med