Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha annunciato a Milano, il 2 ottobre 2026, la possibilità di riproporre l’estensione degli orari di apertura, anche serale, per importanti monumenti quali il Colosseo e il Pantheon a Roma, e il Castello Sforzesco a Milano. L’intervento, a margine dell’evento "Futura - Nuovi sguardi per la cultura" (Teatro alla Scala), ha collegato l’ipotesi al grande afflusso di visitatori della precedente sperimentazione.
Il ministro ha discusso con il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e con il sindaco Sala la potenziale reintroduzione degli orari prolungati.
Per il Castello Sforzesco, l’intenzione è di riproporre l’iniziativa, magari già a Pasqua. "Ho parlato con il ministro Giuli e il sindaco Sala", ha dichiarato Mazzi, motivando la decisione col riscontro del pubblico, elemento chiave per rivedere le politiche di apertura dei luoghi culturali.
La sperimentazione degli orari estesi tra Roma e Milano
La sperimentazione, richiamata dal ministro, ha coinvolto Ministero della Cultura, Ministero del Turismo e Comune di Milano. Dal 1° agosto, un’apertura straordinaria di importanti monumenti e musei ha esteso gli orari abituali fino a quattro ore per tutto agosto. L’iniziativa ha interessato monumenti statali a Roma e civici a Milano.
I siti coinvolti sono stati il Colosseo, il Pantheon e il Castello Sforzesco.
Le estensioni orarie prevedevano il Colosseo aperto venerdì e sabato dalle 19:45 alle 23:30; il Pantheon dalle 19:00 alle 23:00 (escluso il giovedì); e il Castello Sforzesco dalle 17:30 alle 19:30. L’obiettivo era agevolare turisti e cittadini, ottimizzare i flussi e consentire visite in fasce orarie meno calde e più compatibili con gli orari lavorativi.
Il Castello Sforzesco e il turismo culturale
Nel quadro della sperimentazione nazionale, Milano ha aderito con il Castello Sforzesco, evidenziando il suo ruolo nel turismo culturale.