Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi è intervenuto a Rimini il 14 ottobre 2026, in occasione dell’apertura del TTG Travel Experience e InOut | The Hospitality Community alla Fiera di Rimini. Al centro del suo discorso, il ministro ha posto l’andamento del turismo italiano, l’importanza dell’ospitalità e la necessità di una formazione professionale qualificata per gli operatori del settore. Mazzi ha evidenziato la Romagna e Rimini come modelli di accoglienza, sottolineando come la continuità dei risultati del comparto dipenda dalla capacità di considerare il visitatore non solo un cliente, ma anche un promotore dell’Italia.
Nel suo intervento, Mazzi ha richiamato il significativo peso economico del turismo, un settore che impiega 3,3 milioni di persone, genera un valore pari al 13% del PIL e un fatturato di 240 miliardi di euro. Questi numeri, ha spiegato il ministro, rendono indispensabile qualificare i professionisti e favorire l’ingresso dei giovani nel comparto. La formazione professionale è stata presentata come un elemento cruciale per sostenere l’ospitalità, considerata una componente centrale dell’offerta turistica italiana.
Il turista: cliente e ambasciatore dell'Italia
Mazzi ha sintetizzato questo concetto con l’espressione “oggi il turista vale doppio”. Questo si riferisce alla possibilità che il visitatore, una volta rientrato nel proprio Paese o nelle proprie reti di relazione, possa consigliare l’Italia ad amici e contatti, sia online che offline.
Il ministro ha inoltre evidenziato come la tecnologia possa supportare l’intercettazione dei visitatori e una migliore distribuzione dei flussi turistici, anche al di fuori delle aree più congestionate. Il turista, se ben accolto, può tornare e, dopo una positiva esperienza di accoglienza, trasformarsi in un ambasciatore della nazione e del suo turismo.
Durante il discorso, sono state menzionate diverse destinazioni italiane, tra cui Rimini, Sicilia, Sardegna, Calabria, Alto Adige, Firenze e Napoli. Il riferimento a questi luoghi ha rafforzato l’idea che l’esperienza vissuta dal visitatore possa tradursi in un racconto positivo e in un suggerimento per altre persone. L’intervento ha così unito tre aspetti fondamentali: la qualità dell’accoglienza, l’uso strategico della tecnologia nella gestione dei flussi e il valore della relazione tra turista e territorio.
I numeri della 63ª edizione dell'evento
La 63ª edizione del TTG Travel Experience e InOut | The Hospitality Community ha registrato la partecipazione di 2.800 brand espositori e 75 Pa.